Scrittore

Bertrand Schefer

Bertrand Schefer

2009-2010
2009-2010

Bertrand Schefer
Periodo: 2009-2010
Professione: Scrittore Bertrand Schefer è nato a Parigi nel 1972.
” Per cominciare qualche riga di testo – o costituzione di una biblioteca ideale – che è la storia di una mutazione poetica della filosofia. Ciò facendo, scoperta di una genealogia della malinconia, dal Rinascimento fino ad Antonioni. Infine delle traversate che mettono sotto scacco i sistemi di pensiero (ogni volta, delle encilopedie impossibili: Pico della Mirandola, i Teatri della memoria, Leopardi) e trasformano poco a poco il sapere in immagini, la memoria in materia visibile e l’oblio in spazio letterario. Une genesi per una pratica della letteratura e del cinema oggi. E così il lavoro comincia: come e fin dove una finzione (romanzo o sceneggiatura) può impadronirsi di questa memoria disfatta. Poca autobiografia dunque, ma piuttosto: anacronismo, ellissi, dissoluzione del soggetto. ” Filosofo di formazione (Sorbona/CNRS), si è inizialmente dedicato alla riscoperta di grandi testi inediti del Rinascimento italiano, traducendo, pubblicando e commentando autori come Marsilio Ficino (
Quid sit lumen , 1998), Pico della Mirandola (
Le novecento conclusioni , 1999) e Giulio Camillo (
Il teatro della memoria , 2001). Nel 2003, completa la prima traduzione in francese dello
Zibaldone di Giacomo Leopardi, per la quale riceve i premi “Italiques” e “Laure Bataillon classique”. Lavora alla Fondation Cartier per l’arte contemporanea all’inizio degli anni 2000 e interviene su diverse riviste d’arte e cataloghi di mostre, oltre che in numerosi convegni, trasmissioni radiofoniche o film sulla letteratura e sul cinéma (Arte, INA, France Culture, Institut Français d’Architecture, Institut Culturel Italien, CNRS, Revues parlées Centre Pompidou – IMEC, Galerie nationale du Jeu de Paume…). E’ lettore presso l’Unité Fictions d’Arte France dal 2004 al 2009. In veste di sceneggiatore, scrive regolarmente con Valérie Mréjen e ha recentemente collaborato con Philippe Grandrieux.
L’Age d’or , suo primo romanzo, è uscito nel 2008 per le edizioni Allia. Attualmente sta preparando un libro su Antonioni e un nuovo romanzo. Viatico per Villa Medici:
Inseguiamo attraverso il mare immenso un’Italia che si deruba senza sosta… (Virgile,
Enéide , V, 630)
…e il naufragar m’è dolce in questo mare. (Leopardi,
L’Infinito )