Archivi

CONSULTAZIONE

Gli Archivi dell’Accademia di Francia a Roma sono in parte consultabili on-line

Gli archivi antichi sono liberamente comunicabili. Gli archivi più recenti sono sottomessi alle scadenze di comunicabilità stabiliti dal Codice del patrimonio (art. 213 – 1 a 8).

Le riproduzioni di documenti archivistici sono sottomesse alla regolamentazione francese sui diritti di autore.

Per qualsiasi domanda d’informazione, è possibile inviare un messaggio descrivendo la vostra richiesta all’indirizzo [email protected]

Referente Archivi
Patrizia Celli
[email protected]

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici conserva in situ una parte dei documenti che ha prodotto nell’ambito delle sue attività.

La maggior parte degli archivi dell’Accademia prima del suo trasferimento a Villa Medici, sono stati distrutti nel saccheggio di Palazzo Mancini durante la sommossa anti-francese. I pochissimi documenti recuperati sono oggi conservati agli Archives nationales.

Gli archivi pubblici che ripercorrono la storia dell’istituzione dopo il 1793 e fino al 1961 sono organizzati per direttorato. A partire dal direttorato di Balthus la classificazione dei documenti d’archivio si basa sulle missioni assegnate dai decreti successivi dell’Accademia di Francia a Roma (Malraux, Colbert e Patrimonio).

I fondi d’archivio comprendono la corrispondenza dei direttori, la gestione finanziaria dell’istituzione, le mostre e le altre manifestazioni culturali, il controllo degli edifici e dei giardini, così come la descrizione dei lavori dei borsisti. I fondi archivistici sono di varia natura: manoscritti, fotografie, piantine e dati digitali.

Dal 2015 l’Accademia di Francia a Roma ha intrapreso il versamento degli archivi storici agli Archivi nazionali in Francia per assicurare la perennità dei documenti.

La digitalizzazione degli archivi permette di accedere on-line ai contenuti di questi documenti. Gli strumenti di ricerca che descrivono i fondi archivistici sono anch’essi disponibili online.

Per accedere agli archivi online cliccate qui : archives.villamedici.it