I podcasts

Villa Medici propone due nuove serie di podcasts inediti concepiti dal Dipartimento di storia dell’arte: Storie e voci da Villa Medici e Per i piccoli per un pubblico di bambini dai 6 ai 10 anni.

 

Storie e voci da Villa Medici

Invitati dal Dipartimento di storia dell’arte, ricercatori, restauratori, musicologi, scrittori, borsisti ed ex-borsisti ci raccontano la storia dell’Accademia di Francia a Roma e di Villa Medici attraverso luoghi, oggetti della collezione, letture di documenti inediti, racconti di vita…

EPISODIO 1
Un Talismano dipinto: la Stanza del cardinale, raccontata da Philippe Morel
Podcast in francese

Philippe Morel è Professore di storia dell’arte moderna e direttore del Centre d’Histoire de l’Art de la Renaissance all’Università Paris Panthéon-Sorbonne, membro senior dell’Institut Universitaire de France.

 

Fotografie:
© Daniele Molajoli

Estratto musicale:
Claude Debussy, La Mer (1905), secondo movimento: « Jeux de vagues » (“Giochi d’onde”).

Montaggio:
Arthur Godard – Saulgeot

Bibliografia:

Philippe Morel, Le Parnasse astrologique. Étude iconologique des décors peints pour le cardinal Ferdinand de Médicis, vol. 3 de La Villa Médicis, A. Chastel et Ph. Morel éd., Rome, Académie de France à Rome – École Française de Rome, 1991.
Philippe Morel, « La chambre des Muses », in La Stanza delle Muse, il restauro delle tele e del soffitto di Jacopo Zucchi », Roma, Carte Segrete, 1995.

 

EPISODIO 2
Le donne e il Prix de Rome: Lucienne Heuvelmans e Lili Boulanger
, raccontato da Patrizia Celli
Patrizia Celli è Assistente del dipartimento di storia dell’arte dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici.

 

Estratto musicale:
Lili Boulanger, D’un vieux jardin (1914). Esecuzione al pianoforte di Judith Pfeiffer.

Montaggio:
Arthur Godard – Saulgeot

Bibliografia:
Giulia Andreani, « L’image manquante : femmes pensionnaires au début du XXe siècle », Studiolo, 15, 2018, p. 100-13.
Patrizia Celli, « Le donne e il Grand Prix de Rome », Studiolo, 15 – 2018, p. 284-331.
Fiorella Sassanelli, Lili Boulanger. Frammenti ritrovati di una vita interrotta, Barletta, 2018.
« Le Rire de la semaine », Le Rire, n. 445, 12 agosto 1911.
Léon Boudoresque, « Deux femmes – qui l’eut dit ? vivent à présent parmi les pensionnaires hommes à la Villa Médicis », Le Miroir, 4 luglio 1914.

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici ringrazia il Centro internazionale Nadia e Lili Boulanger per la collaborazione nella realizzazione di questo secondo episodio.

 



Per i piccoli

L’Accademia di Francia a Roma accoglie regolarmente gruppi scolastici in visita a Villa Medici. Per il periodo di confinamento, vi proponiamo una selezione di racconti accattivanti da ascoltare e di attività da svolgere a casa con i bambini.
Durata di ogni episodio: circa 5 minuti. Podcasts in lingua francese disponibili qui.

I SEGRETI DEL GIARDINO DI VILLA MEDICI
Contenuti adatti ad un pubblico fra 6 e 10 anni.

EPISODIO 1 — Il mito di Niobe
Raccontato da Valentina Giornalista

Entriamo nel giardino di Villa Medici ascoltando il racconto di Niobe, a cui rimanda il gruppo di statue che si nasconde tra le alte siepi del labirinto.

 

EPISODIO 2 — Il bosco
Raccontato da Ada Foschi

Proseguiamo la scoperta del giardino di Villa Medici con un luogo antico e selvaggio dove si intrecciano miti, intrighi storici e fantasmi: il bosco.

 

EPISODIO 3 — Il giardino utile
Raccontato da Valentina Giornalista

Il giardino di Villa Medici, di tipico stile rinascimentale, rivela alcune sorprese: tra le preziose statue che adornano i sentieri, c’è uno spazio dedicato al « giardino utile » che all’epoca del cardinale era ricco di piante coltivate e alberi da frutto. Chi avrebbe mai immaginato un orto e un pollaio a Villa Medici?

 

EPISODIO 4 — L’Olimpo in giardino
Raccontato da Valentina Giornalista

Scopriamo quali incredibili storie ci raccontano le statue che decorano il giardino di Villa Medici. Volti e figure che rimandano ai miti antichi, a divinità come il furbo Mercurio, messaggero degli dei, o come la bellissima Venere, protettrice della vegetazione e della primavera. Siete pronti ad ascoltare le loro avventure?

 

ALLA CORTE DI FERDINANDO DE MEDICI
Contenuti adatti ad un pubblico fra 8 e 12 anni.

EPISODIO 1 I giochi nel Rinascimento
Raccontato da Annalisa Laghi

Hai mai pensato a come poteva essere la vita all’epoca di Ferdinando de Medici? Ascoltiamo come trascorreva il tempo all’interno della Villa, tra studi di scienze e divertenti giochi da tavolo, alcuni famosi ancora oggi!

 

EPISODIO 2 — Collezionare antichità e non solo!
Raccontato da Lucia Paolantonio

Hai mai pensato a come si viveva nel Rinascimento, l’epoca di Ferdinando de Medici? Passiamo il tempo libero in compagnia del cardinale tutto preso dallo studio delle scienze, dal collezionismo di arte antica e dall’organizzazione di feste sfarzose!

 

EPISODIO 3 — Nello studiolo di Ferdinando tra libri di scienza e botanica
Raccontato da Jessica Delia Zaccarelli

Eccoci nell’epoca delle scoperte geografiche! Entriamo nello studiolo del cardinale per scoprire la sua collezione di volumi sulle piante e gli animali « esotici » provenienti dal Nuovo Continente, come il mais o il tacchino, che Ferdinando amava studiare e mostrare agli amici in visita a Villa Medici.

 

EPISODIO 4 — Astrologia e profezie
Raccontato da Annalisa Laghi

Ogni angolo di Villa Medici ci racconta qualcosa del suo celebre residente, Ferdinando. I soffitti dei suoi appartamenti sono come vaste tele sulle quali l’artista Jacopo Zucchi ha realizzato dipinti di astrologia e mitologia che evocano il glorioso destino del cardinale. Esploriamo insieme queste affascinanti decorazioni e i loro simboli…

 

ANTICHI TESORI NASCOSTI SOTTO VILLA MEDICI
Contenuti adatti ad un pubblico fra 8 e 12 anni.

EPISODIO 1 — La Cisterna
Raccontato da Alessandra Agneni

Ascolta la storia dell’immenso tesoro che si nasconde da secoli sotto Villa Medici, i nostri archeologi sveleranno tutti i segreti sepolti!

 

EPISODIO 2 — Gli Horti Luculliani
Raccontato da Alessandro Di Ludovico

Proseguiamo con una storia che non si offre a tutti gli sguardi! Insieme agli archeologi, oggi sveliamo alcune parti della mitica villa e dei giardini appartenuti a Lucullo, famoso generale e politico dell’antica Roma.

 

EPISODIO 3 — L’Acanto
Raccontato da Veronica Re

Oggi parliamo di una piccola pianta con una grande storia: l’acanto. Apprezzata già dagli antichi romani, la possiamo ritrovare ancora oggi fra i sentieri del giardino di Villa Medici con le sue caratteristiche foglie verdi dalle estremità appuntite. Come mai questa piantina era così importante e apprezzata? A cosa serviva nell’Antichità? Scopriamolo insieme…

Immagine: Mito di Callimaco. L’invenzione del capitello corinzio, R. Fréart de Chambray, Parallèle de l’architecture antique avec la moderne, Paris, 1650

 

EPISODIO 4 — La Dea Roma
Raccontato da Alessandra Agneni

Percorriamo insieme la storia che accompagna la più grande statua in marmo di Villa Medici, alta più di 5 metri. Questa monumentale opera è dedicata a Roma, la dea venerata in tutto l’Impero romano, simbolo della forza e del potere della città. Conoscete le origini della Città Eterna?

 

I LUOGHI DELL’ACCADEMIA DI FRANCIA A ROMA

EPISODIO 1 — Una casa per gli artisti
Raccontato da Annalisa Laghi

Dopo aver ascoltato questo podcast, saprete tutto sul ruolo dell’Accademia di Francia a Roma, una vera e propria casa per gli artisti, la cui sede non è sempre stata a Villa Medici. Perché gli artisti vengono chiamati « borsisti »? Come sono scelti per realizzare un anno in residenza a Villa Medici? Vi sveliamo tutto!

 

EPISODIO 2 — La Gipsoteca
Raccontato da Valentina Giornalista

Apriamo insieme le porte della gipsoteca, la galleria di gessi dalle pareti color blu cielo che si trova in fondo ai giardini della Villa, e che ospita i più bei calchi in gesso realizzati dai borsisti dell’Accademia di Francia a Roma nel corso dei secoli.
Saprete tutto sulla tecnica di copia delle sculture antiche!

 

EPISODIO 3 I tesori della biblioteca
Raccontato da Annalisa Laghi

Una biblioteca specializzata in arte, che è anche un luogo di memoria per i borsisti e dove sono conservate diverse migliaia di volumi che rappresentano tutte le discipline artistiche dell’Accademia. Ma all’interno di questa biblioteca, non si trovano solo libri!
Immagine: caricatura La biblioteca di Ernest Hébrard, borsista nel 1904-1908. Fondo della biblioteca dell’Accademia di Francia a Roma.

 

EPISODIO 4 — La camera turca
Raccontato da Ada Foschi

Immergiamoci insieme nella storia di un luogo segreto situato in cima a una delle torrette di Villa Medici: la camera turca. Il direttore della Villa Horace Vernet fece costruire questa sala nel 1830 al suo ritorno da un viaggio in Nord Africa. Una piccola stanza quadrata dalla quale si gode di una vista eccezionale sui giardini e sulla città, e che ci ricorda i racconti delle mille e una notte…

 

LE OPERE DELL’ACCADEMIA DI FRANCIA A ROMA

EPISODIO 1 — La statua del Re Sole
Raccontato da Alessandro Di Ludovico

La statua del Re Sole, fondatore dell’Accademia di Francia a Roma, accoglie visitatori e artisti in cima alla scalinata all’ingresso di Villa Medici. Scopriamo la storia nascosta di questa statua realizzata da Domenico Guidi, che ha suscitato grande scalpore nella città di Roma.

 

EPISODIO 2 — La statua di Ercole e Telefo bambino
Raccontato da Annalisa Laghi

Diamo un’occhiata da vicino alla statua in gesso di Ercole, realizzata 350 anni fa, il cui originale è conservato nei Musei Vaticani. Perché Ercole, eroe e semidio, porta sulla spalla una pelle di leone? Dove si può anche ritrovare Ercole camminando per Villa Medici? Osserviamo insieme i rilievi di questa statua e proviamo a svelarne i misteri.

 

EPISODIO 3 — Aiuto, un mostro in biblioteca! Lo Scorticato di Houdon
Raccontato da Veronica Re

Ascoltiamo la storia di una scultura custodita in biblioteca, un’opera un po’ bizzarra che può anche far paura! La scultura svela i dettagli delle forme e delle strutture del corpo umano. Ma qual è il legame tra arte e anatomia? E perché lo studio del corpo umano ha interessato così tanto gli artisti?

 

EPISODIO 4 — Chateaubriand riceve la Granduchessa Elena di Russia nei giardini di Villa Medici il 29 aprile 1829
Raccontato da Alessandra Agneni

Osserviamo da vicino un maestoso dipinto eseguito da due borsisti dell’Accademia che raffigura una festa organizzata dal famoso scrittore Chateaubriand nei giardini della Villa in onore della Granduchessa Elena di Russia. La scena è così realistica da sembrare quasi una fotografia! Chi sono i personaggi presenti a questa festa? Cosa ci fa una mongolfiera nel mezzo della scena? Scopriamolo insieme…

 

ALLA SCOPERTA DELLA MOSTRA DEI BORSISTI
Contenuti adatti ad un pubblico fra 8 e 12 anni.
Durata di ogni episodio: circa 8 minuti.

 

 

 

 

EPISODIO 1 — Dans le tourbillon du tout-monde
Raccontato da Annalisa Laghi

In questa prima puntata, scoprite le opere e i segreti della mostra dei borsisti, ovvero gli artisti e i ricercatori che hanno vissuto per un anno in residenza a Villa Medici. A cosa si riferisce il titolo della mostra “Dans le tourbillon du tout-monde”? Cosa significa “curatore”? In che modo la recente pandemia ha cambiato i progetti degli artisti di Villa Medici? Tante domande a cui rispondiamo insieme! Nelle prossime puntate, esploreremo i quattro grandi temi della mostra e seguiremo da vicino le opere e i loro artisti attraverso le sette sale espositive…

 

EPISODIO 2 — Inaspettato
Raccontato da Ada Foschi

In questo secondo episodio, affrontiamo uno dei temi della mostra: l’inaspettato, ciò che ci sorprende e ci fa cambiare profondamente. Scopriamo gli ipnotici disegni a motivi geometrici dell’artista Sammy Baloji, ispirati a tessuti molto antichi e significativi, e continuiamo il nostro viaggio con la storia che il fotografo Samuel Gratacap ha scelto di raccontare, quella di un giovane migrante che attraversa il Mediterraneo e incontra tre italiani della sua stessa età con i quali fa amicizia. Sul grande scalone, siamo coinvolti nelle avventure di viaggio del fumettista François Olislaeger, che ha creato una sorta di fumetto su larga scala dove la natura è onnipresente. A pochi passi di distanza, risuonano alcune note di musica… Ma cos’è questo strano strumento chiamato “Metallofono” e immaginato dal compositore Bastien David?

 

EPISODIO 3 — Confinamento
Raccontato da Alessandra Agneni

Vediamo insieme come il confinamento ha cambiato i progetti dei borsisti o li ha portati a creare opere e istallazioni in discipline diverse da quella di provenienza. In questo episodio incontriamo l’opera della storica dell’arte Sara Vitacca, che ha studiato il confinamento vissuto dai borsisti della Villa nel 1837 durante l’epidemia di colera a Roma. La nostra esplorazione ci porta anche al compositore Mikel Urquiza, che ha creato un’opera sensibile dal titolo “Il quotidiano”, alla designer tessile Jeanne Vicerial e al suo progetto “Quarantena sartoriale”, e ai disegni digitali dell’artista Louise Sartor, che ci portano in un viaggio attraverso paesaggi dai mille colori.

 

EPISODIO 4 — Coesistere
Raccontato da Valentina Giornalista

Il tema del coesistere si interroga sul modo di vivere insieme in modo pacifico, su come abitare gli spazi nel modo migliore rispettando gli altri e la natura. Vediamo come gli scrittori Sébastien Thiéry e Fanny Taillandier hanno riflesso a questo tema all’interno della mostra, attraverso il concetto di ospitalità e alle sue mille espressioni per il primo, e tramite lo studio delle « città di fondazione » per la seconda. Gli architetti Frédérique Barchelard e Flavien Menu hanno anche loro lavorato sul tema dei luoghi da abitare, proponendo un modellino di casa costruita in moduli e che si adatta alle nostre vite movimentate.

 

EPISODIO 5 — Estraneità
Raccontato da Veronica Re

Attraverso il tema dell’estraneità, esploreremo diversi mezzi di espressione artistica come la scrittura, che Mathieu Larnaudie usa per raccontarci ad alta voce una storia misteriosa. Anche di racconti parleremo con lo sceneggiatore Benjamin Crotty, che ha immaginato sette piccole storie in cui i suoi pensieri scorrono liberi sulla carta. La storica dell’arte Valentina Hristova ha lei creato un quadro vivente a partire da un famoso dipinto che raffigura due personaggi che riconoscerete di sicuro ascoltando il podcast. L’estraneità è un tema che si ritrova anche nel lavoro dell’artista Pauline Curnier Jardin, che evoca il corpo attraverso una serie di disegni espressivi.

 

Colonna sonora dei podcast della serie “Alla scoperta della mostra dei borsisti”: Le Métallophone, Bastien DAVID. L’Accademia di Francia a Roma ringrazia Bastien DAVID, borsista nel 2019/2020, per l’utilizzo di una registrazione del Metallophone in questa serie inedita di podcast.

Montaggio dei podcasts: Arthur Godard – Saulgeot