Arti plastiche

Simon Boudvin

Simon Boudvin

2020-2021 https://simonboudvin.fr/
2020-2021

Nato nel 1979 a Le Mans, Simon Boudvin è un artista francese.

Simon Boudvin ha studiato alle Belle Arti di Parigi nell’atelier di Giuseppe Penone e alla Scuola di Architettura di Paris-Malaquais. Dal 2007 ha insegnato in diversi istituti e attualmente insegna alla Scuola Nazionale Superiore del Paesaggio. Il suo lavoro si avvale dei contributi di questi diversi campi, attento alle mutazioni dei territori che attraversa. A volte procede alla loro indagine dettagliata, a volte alla loro ricostruzione, all’esercizio della loro descrizione, alla loro fotografia. Sono i temi dei suoi libri (Tyndo de Thouars, éditions P, 2015; Col de l’échelle, éditions P, 2018; Un nouveau musée, co-édition MER/Accattone, 2019; Ailanthus Altissima, éditions B42, 2020).

I suoi lavori sono stati presentati in numerosi centri d’arte in Francia (La Salle de bain, Lione, 2010; Les Églises, Chelles, 2011; CREDAC, Ivry, 2012; CRAC Alsazia, 2016; MRAC, Sérignan, 2016; Les Capucins, Embrun, 2018 ; SHED, 2019) e a livello internazionale (Form Content, Londra, 2008; Project Art Center, Dublino, 2015; Extra City, Anversa, 2016; Kunstraum, Düsseldorf, 2016; Fondazione Eugenio Almeida, Evora, 2017; MAC, Montreal, 2017).

Il suo progetto di residenza a Villa Medici si articola intorno al 1978, anno in cui il destino di Roma è affidato alla creatività di 12 architetti, figure di spicco della scena postmoderna europea e americana che si spartiscono la Pianta Grande di Roma realizzata nel 1748 dall’architetto e cartografo Giambattista Nolli e proiettano la città in un’ucronia che rompe con il funzionalismo e le utopie degli anni precedenti dando nuova vita alla dinamica del tessuto eterogeneo esistente. Questa rottura è presentata in una mostra, Roma interrotta, con la quale s’inaugura un nuovo stile che canta la storia e l’eclettismo, l’aneddoto e lo spettacolo. Simon Boudvin propone di adottare questo punto di partenza storico per fare del suo tempo di residenza il tempo della scoperta di Roma e delle costruzioni influenzate da questo ultimo periodo.