Compositore

Hèctor Parra Esteve

Hèctor Parra Esteve

2021-2022 http://hectorparra.net
2021-2022

Nato nel 1976 a Barcellona (Spagna), Hèctor Parra è un compositore.

Hèctor Parra ha studiato presso il Conservatorio di Barcellona dove ha ricevuto vari premi e riconoscimenti per le sue composizioni e le sue opere di pianoforte. Nel 2002-2003, segue il corso di Composizione e Informatica Musicale dell’Ircam quindi si forma presso il Royaumont, il Centro Acanthes, il Takefu in Giappone e l’Alta Scuola di Musica di Ginevra sotto la direzione di B. Ferneyhough, J. Harvey, M. Jarrell, P. Leroux e P. Manoury.

Riceve numerose commesse da istituzioni come il Museo del Louvre, l’Accademia delle Arti di Berlino, il Teatro delle Bouffes du Nord o il Gürzenich Orchester Köln. La sua musica fa regolarmente parte della programmazione di sale da concerto come la Filarmonica di Parigi, il Konzerthaus di Vienna, la Filarmonica di Cologna, l’Auditori di Barcellona ed il Palau de la Música Catalana (compositore residente nel 2015-2017), il Nouveau Siècle di Lilla (compositore residente nel 2017-2018), il Gasteig di Monaco di Baviera o il Museo Guggenheim di New York. Da anni, Hèctor Parra si dedica intensamente alla composizione lirica. La sua opera Das geopferte Leben (La vita sacrificata), composta su un libretto originale di Marie NDiaye, è stata scritta per il Freiburger Barockorchester e l’Ensemble Recherche. Questa opera è stata creata durante la Biennale di Monaco di Baviera nel 2014 e designata da Opernwelt come «una delle migliori creazioni dell’anno». La sua opera Wilde è stata creata durante il Festival di Schwetzingen nel 2015: «Un’opera straordinaria» secondo il Frankfurter Allgemeine Zeitung, «Un capolavoro» secondo il Süddeutsche Zeitung. Dopo l’anteprima mondiale del 2019 svoltasi nel Teatro all’Opera di Anversa della sua ultima opera Les Bienveillantes, (Le Benevole) tratta dal romanzo eponimo di Jonathan Littell, composta su un libretto di Händl Klaus e messa in scena da Calixto Bieito, la stampa internazionale non ha mai smesso di salutare l’evento: «L’opera più importante del XXI secolo» secondo La Vanguardia, «Una musica molto espressiva, magistralmente suonata» secondo il Neue Zurcher Zeitung, «Immensamente potente estremamente intelligente» secondo il Deutschlandfunk. Vari premi sono stati assegnati al suo lavoro artistico: il Premio Nazionale della Cultura della Catalogna 2017, il Premio di Composizione della Fondazione Ernst von Siemens 2011, il Premio Tendenze del giornale El Mundo 2009, il Premio Impuls / Klangfroum Wien 2008, l’Earplay Donald Aird Memorial di San Francisco 2007, il premio Tremplin de l’Ensemble Intercontemporain 2005 e il Premio di Composizione dell’Istituto Nazionale della Música di Spagna 2002.

Dal 2002 Hèctor Parra risiede a Parigi dove è stato professore di composizione presso l’Ircam dal 2013 al 2017. Le sue opere sono pubblicate da Durand.

Il suo progetto a Villa Medici è dedicato alla composizione dell’opera da camera Orgia, ispirata al testo teatrale eponimo di Pier Paolo Pasolini che denuncia il proprio dramma personale. Il protagonista maschile di Orgia compie l’atto più potente che si possa immaginare: un suicidio accusatorio che punta il dito contro una società piena di incomprensione, ipocrisia, crudeltà e disprezzo verso tutte le minoranze. L’opera sarebbe stata scritta per tre voci soliste, un complesso strumentale moderno e uno strumento barocco (arciliuto). La residenza alla Villa Medici rappresenterà un’opportunità di effettuare ricerche sul campo su Pasolini e sulla città di Roma nella quale ha scelto di vivere, è diventato regista e ha potuto nutrire il suo sviluppo intellettuale dedicato alla critica sociale.

 

 

 

Immagine : © Hèctor Parra