Fotografo

Georges Senga

Georges Senga

2020-2021
2020-2021

Nato nel 1983 a Lubumbashi (Repubblica Democratica del Congo), Georges Senga è un fotografo.

Sviluppa il suo lavoro di fotografia intorno alla storia e alle storie che si rivelano nella “memoria, nell’identità e nella tradizione”, facendo luce sul nostro agire e sul presente. Tre dei suoi progetti esplorano così la memoria, alla ricerca delle risonanze che gli uomini, i loro fatti e i loro oggetti lasciano dietro di sé, e la resilienza della memoria nel suo paese, il Congo. I lavori di Georges Senga sono stati presentati in mostre personali e collettive: Biennale di Lubumbashi nel 2008, 2010, 2013, 2015 e 2019, Asbl Dialogues nel 2013, Biennale di Bamako nel 2011, 2015 e 2017, Addis Fotofest nel 2014 e 2018, Biennale di Kampala nel 2014, Cap Town Art Fair nel 2018, Sesci_video Brazil nel 2019, Contour Biennale nel 2019, Kigali PhotoFest nel 2019, Fondation A nel 2019, Wiels centre d’art nel 2019, Galerie Imane Farès nel 2019, Cargo in Context nel 2019, FOMU nel 2019, Centro culturale Jean Cocteau nel 2020, Nazioni Unite, Stati Uniti nel 2020.

Da gennaio 2014 a febbraio 2020, Georges Senga ha svolto numerose residenze in Belgio, Germania e Paesi Bassi.

Ha ricevuto i Premi Thamie Mnyele (Paesi Bassi, 2019), DemoCrasee, Biennale di Bamako (Mali 2017), CAP PRIZE – Premio Internazionale di Fotografia Africana Contemporanea dall’IAF di Basilea (Svizzera, 2017), SADC Research Residency Prohelveltia (Sudafrica, 2017), Leon the African RAM, Biennale di Bamako (Mali, 2015), SADC Research Residency Prohelveltia (Sudafrica, 2014), menzione Speciale, PHOTOAFRICA (Spagna, 2009).

Il progetto di residenza a Villa Medici si intitola Comment un petit chasseur noir Païen devient prêtre Catholique (Come un piccolo cacciatore Pagano nero diviene un prete Cattolico), un progetto nato dopo il suo incontro nel 2017 con la figlia di un prete cattolico che, in quanto tale, non avrebbe dovuto avere figli. Durante questo incontro, la figlia del sacerdote mostra una borsa contenente numerose diapositive non datate, appartenenti al padre deceduto nel 1989. Il progetto di Georges Senga ripercorre il viaggio di questo prete cattolico, Bonaventure Salumu, dal suo villaggio al suo soggiorno in Europa.

 

Foto © Aleksandar Topalovic