Regista / Scrittore

Guy Régis Jr.

Guy Régis Jr.

2021-2022
2021-2022

Nato nel mese di aprile del 1974 a Port-au-Prince (Haiti), Guy Régis Jr. è uno scrittore e un regista teatrale.

Molti dei suoi testi che spaziano tra teatro, romanzi e poesia sono stati tradotti in molte lingue. Ha recentemente pubblicato Les Cinq Fois où j’ai vu mon père (2020) (Le Cinque Volte in cui ho visto mio padre) (Gallimard) e l’opera teatrale Goebbels, juif et footballeur (Goebbels, ebreo e calciatore) (2020) presso le Edizioni Les Solitaires Intempestifs – dove vengono pubblicate le sue opere teatrali. Traduttore di creolo, Guy Régis Jr. ha anche realizzato cortometraggi sperimentali. Nel 2001, fonda la compagnia Nous Théâtre che sovvertirà le regole del teatro contemporaneo, creando, tra l’altro Service Violence Série (2005), vero e proprio atto politico e drammaturgico filo conduttore del suo lavoro. Le sue creazioni polimorfiche sono trasmesse in Francia (Festival Les Francophonies di Limoges, IN del Festival di Avignone, varie Scene Nazionali), ad Haiti e in numerosi altri paesi (Stati Uniti, Colombia, Cile, Brasile, Belgio, Italia, Madagascar, ecc.).

Oltre le sue creazioni, lavora attivamente allo sviluppo delle arti viventi ad Haiti. Guy Régis Jr è l’attuale direttore artistico del Festival 4 Chemins. Momento clou della vita culturale di Port-au-Prince, questo festival vivificante è diventato uno degli eventi artistici più in vista dei caraibi francofoni.

Nel 2017 gli viene conferito il titolo di cavaliere delle arti e delle lettere.

Il suo progetto di scrittura a Villa Medici si interroga sulla diffusione massiccia delle immagini di odio nella nostra società contemporanea. Rappresenta un tentativo di esaurimento di tutti i nostri conflitti umani attraverso la creazione e le trattative perché nessuna altra epoca come la nostra ha mai messo sotto i nostri occhi le violenze domestiche più nascoste, nonché quelle delle guerre aperte tra i giganti di questo mondo. Siamo continuamente bombardati da immagini riguardanti la minaccia nucleare, gli attentati, i rapimenti, i kidnapping, i femminicidi, gli stupri, le violenze poliziesche, ecc., come se la nostra epoca fosse proprio quella che volesse rendercele più intime. Guy Régis Jr desidera creare quindi un’opera che potrebbe raggruppare in un tutt’uno le nostre offese quotidiane e intavolare discussioni in un’agora o un forum, durante un giorno intero. «Quale ultimo conflitto per soddisfare l’odio tra gli esseri umani?» è l’opera transdisciplinare che intende comporre come una specie di drammaturgia plurale dove il pubblico è invitato a proseguire il dibattito avviato da Einstein e Freud su questo bisogno «inevitabile» di fragore e guerra tra gli esseri umani. Pensare/Sanare le ferite con la solidarietà.

 

 

 

Immagine : © Henry Roy