Ricerca
11.03.2026

Villa Medici organizza una conferenza con i Musei Vaticani in occasione dell’ingresso del calco del “Sarcofago di Giona” nelle collezioni dell’Accademia.
Il “Sarcofago di Giona”, oggi conservato presso i Musei Vaticani, ornava fino al Settecento i giardini di Villa Medici. Scoperto durante i lavori di costruzione della nuova basilica di San Pietro in Vaticano, fu comprato dal Cardinale Ferdinando de’ Medici nel 1584. In occasione della mostra Luoghi Sacri condivisi, dove è stato nuovamente esposto a Villa Medici, i Laboratori dei Musei Vaticani ne hanno realizzato un calco, che entrerà a far parte delle collezioni dell’Accademia di Francia a Roma. Quest’acquisizione s’iscrive nella lunga tradizione della copia in Accademia, la cui collezione, formatasi tra il Seicento e il Novecento, è una delle più importanti di Roma. Attualizzando tale pratica, il calco contemporaneo, eseguito secondo la tradizione, darà nuova vita alla Gipsoteca di Villa Medici, inaugurata nel 2009 e inserita nel percorso delle visite guidate.
La conferenza organizzata in occasione dell’ingresso del calco del “Sarcofago di Giona” nelle collezioni dell’Accademia presenta la storia di questo capolavoro dell’arte paleocristiana e racconta la nascita della sua copia attraverso quattro interventi:
Introduzione
Alessandro Gallicchio (Accademia di Francia a Roma – Villa Medici)
Il “Sarcofago di Giona” alle origini dell’arte cristiana
Umberto Utro (Musei Vaticani)
Tra il Vaticano e Villa Medici. I viaggi del “Sarcofago di Giona”
Alessandro Vella (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana)
I restauri del “Sarcofago di Giona” dal Settecento ad oggi
Valentina Lini (Musei Vaticani)
Il calco del “Sarcofago di Giona” per Villa Medici
Andrea Felice (Musei Vaticani)
In presenza di
Sam Stourdzé (Accademia di Francia a Roma – Villa Medici)
Barbara Jatta (Musei Vaticani)
Umberto Utro è curatore del Reparto di Antichità cristiane dei Musei Vaticani. È docente di “Letteratura patristica e iconografia paleocristiana” all’Istituto Patristico Augustinianum. È socio corrispondente della Pontificia Accademia Romana di Archeologia e dell’Istituto Archeologico Germanico; socio straordinario della Società Italiana per la Ricerca Teologica. È membro del Comitato Vaticano dell’Association Internationale des Études Byzantines e del comitato scientifico per la creazione del nuovo Dipartimento delle Arti di Bisanzio e delle Cristianità d’Oriente del Museo del Louvre.
Alessandro Vella è Professore di Topografia dei cimiteri cristiani presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana. Tra il 2013 e il 2025 ha lavorato come assistente al Reparto di Antichità Cristiane dei Musei Vaticani, conducendo ricerche sui contesti di provenienza e la storia antiquaria delle opere paleocristiane appartenenti alle collezioni pontificie.
Restauratrice di Beni Culturali (ICR), Laurea in Lettere con indirizzo Archeologia Classica (Sapienza). Lavora nel Laboratorio di Restauro Materiali Lapidei dei Musei Vaticani dove ha condotto numerosi restauri di opere lapidee antiche e paleocristiane tra cui il “Sarcofago di Giona” dei Musei Vaticani.
Maestro Formatore e Restauratore di Beni Culturali, Andrea Felice è Vice Capo del Laboratorio di Restauro Materiali Lapidei dei Musei Vaticani. Membro dell’Association Internationale pour la Conservation et la Promotion du Moulage, è esperto di tecnica dei calchi e appassionato conoscitore della storia delle gipsoteche e delle botteghe storiche.
Mercoledì 11 marzo 2026
18:00-20:00
Grand Salon di Villa Medici
Incontro in italiano
Gratuito: link di prenotazione

09.10.2025 - 19.01.2026