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L'acqua raccontata dagli artisti

2024
Prezzo : 28€
Questa pubblicazione è in vendita presso il negozio di souvenir di Villa Medici.
Il catalogo accompagna la mostra “Il canto delle sirene, l’acqua raccontata dagli artisti” aperta dal 4 ottobre 2024 al 13 gennaio 2025 presso la Villa Medici.
Estratto del catalogo della mostra
«Le sirene fanno parte della nostra storia femminista, e perdere di vista questa appartenenza ci porta a consolidarle senza correlarle al genere, alla specie, alla razza, all’umanità, (…) Le sirene ci costringono a porre attenzione alla questione del divenire, a quella della vita che si dispiega in rivoli d’acqua che rendono il mondo permeabile e connesso, al di là di ogni vagheggiamento di purificazione totale. Tutto ciò non dovrebbe servire da modello ma da direzione, politica, artistica, accademica e soprattutto etica: i divenire-sirena sono intimamente legati al nostro futuro e alla reinvenzione del soggetto in un’epoca di ecologie tragiche».
– Myriam Bahaffou
Autori e autrici del catalogo
Myriam Bahaffou, filosofa; Alix Boillot, artista; Julien d’Huy, storico dei miti;
Vinciane Pirenne-Delforge, storica delle religioni; Sarah Rey, storica dell’Antichità;
Himali Singh Soin, artista; Ala Tannir, architetta; Justinien Tribillon, urbanista.
Il catalogo include testi di Seneca e Plinio il Vecchio.
352 pagine - circa 170 illustrazioni
15,7 x 21,8
ISBN: 979-10-95991-39-7

Alix Boillot (1992) crea sculture, installazioni, scenografie, performance e pubblicazioni. Ciò che hanno in comune è la ricerca di un certo lato – romantico, mistico, giocoso – della nostra umanità, legato a ciò che non ha valore se non quello che gli attribuiamo noi. In altre parole, si tratta di raccogliere qui sulla terra tracce tangibili del nostro attaccamento al sacro. Diplomata all’École nationale supérieure des Arts Décoratifs di Parigi, i suoi lavori sono stati presentati alla Ménagerie de Verre (Parigi), a Lafayette Anticipations (Parigi), alla Fondation Ricard (Parigi), alla chiesa di Saint Ignace durante la Nuit Blanche (Parigi), a Plastique Danse Flore (Versailles), a Les Subs (Lione), al CND (Pantin), al CNDC (Angers), al Festival d’Automne (Parigi)...

Myriam Bahaffou è dottoranda in filosofia e studi femministi presso l’Université Picardie Jules Verne e l’Università di Ottawa, dove insegna etica (femminista, ambientale, animale). Avendo scelto da tempo di recuperare la sua natura animale e affascinata dalle frizioni, dai crolli e dalle ricomposizioni (post)umaniste dei corpi, sta sviluppando una tesi sugli approcci intersezionali all’antispecismo. Il suo attivismo è inseparabile dal suo lavoro teorico. Dopo la pubblicazione di Des paillettes sur le compost. Écoféminismes au quotidien en 2022 (Le Passager Clandestin), sta preparando un secondo libro sui legami tra desiderio, ecologia e femminismo.

Justinien Tribillon (Francia, 1989) è un curatore, scrittore e redattore il cui lavoro spazia tra diversi media e discipline: scienze sociali, fotografia, architettura e storia. Nel 2021 ha presentato la mostra “Welcome to Borderland” sulla migrazione delle piante alla Biennale di Architettura di Venezia. Nel 2023 curerà e produrrà “Jachères”, un’esplorazione delle aree urbane e suburbane abbandonate nel nord della Francia attraverso l’arte, il design e l’architettura. Justinien Tribillon ha conseguito un dottorato in pianificazione urbana presso la Bartlett School of Planning, University College London, ed è autore di una tesi sul Boulevard périphérique de Paris come artefatto socio-tecnico. Cofondatore di Migrant Journal, una rivista di sei...

04.10.2024 - 13.01.2025