16 gennaio 2018

I giovedì della Villa | 22 marzo

19.00
Profumo, scultura dell’invisibile
Incontro con Francis Kurkdjian, profumiere

Francis Kurkdjian fa il suo ingresso nel mondo dei profumi all’età di venticinque anni, creando “Le Mâle” per Jean-Paul Gaultier. Nel 2001, allarga i campi del possibile con il suo atelier di profumi su misura, collaborando contemporaneamente con diversi artisti contemporanei. Crea installazioni olfattive per il Château de Versailles, il Grand Palais, a Shangai e a Firenze producendo oniriche ed effimere performance profumate, senza però mai smettere di creare per varie case di rilievo internazionale. Nel 2009 decide, assieme a Marc Chaya, di fondare una casa di profumi eponima, sulla scia delle case di lusso che portano il nome del loro creatore. Profumiere tra i più celebrati, Francis Kurkdjian immagina un territorio espressivo libero e sensuale, generoso, in cui il profumo è naturalmente il protagonista. In questo incontro racconterà come il profumo sia una scultura dell’invisibile.

 

20.30
Professione Reporter
Incontro con Milena Gabanelli, giornalista

In quale modo il giornalismo deve evolvere nelle sue pratiche e idee per provare a restituire un’immagine fedele del reale? L’influenza che detiene oggi il “quarto potere” potrebbe essere usata per ricreare un legame forte tra tutti i cittadini e la cultura? Per la prima volta una giornalista viene messa all’onore nell’ambito
dei Giovedì della Villa, per rispondere dare il suo sguardo sull’evoluzione dei media, affrontando sia le questioni etiche che tecnologiche come ha sempre fatto durante la sua eccezionale carriera. Milena Gabanelli ha iniziato il giornalismo negli anni Ottanta e ha subito cambiato il modo di farlo: con un’attrezzatura più leggera, uno stile più diretto, porta il telespettatore nel cuore dei soggetti che esamina. Dopo una collaborazione con Giovanni Minoli per la trasmissione Speciale Mixer, parte come inviata di guerra in tutte le regioni del mondo dove ci sono conflitti. Con Professione Reporter su Rai 2 e Report su Rai 3, ha proposto al pubblico delle forme innovanti di giornalismo durante più di vent’anni.

 

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