Storia dell'arte

Marion Grébert

Marion Grébert

2022-2023
2022-2023

Marion Grébert è un’ex alunna del dipartimento di arte e della sezione di letteratura comparata della Scuola normale superiore di Lione. Ha conseguito un dottorato in storia dell’arte alla Sorbona, dove è stata docente della stessa disciplina dal 2014 al 2017.

Ha seguito uno stage come assistente curatrice fotografica al Musée d’Orsay a Parigi e al MoMA a New York. Ha poi proseguito le sue ricerche grazie a borse di studio post-dottorato ottenute nel 2020 (Fondation Balzan, Svizzera) e nel 2021 (Terra Foundation, Stati Uniti). È inoltre laureata alla Scuola nazionale superiore di belle arti di Parigi.

Nonostante si sia formata per lavorare sul XIX e sul XX secolo, riflette sulla modernità presa in un tempo lungo delle immagini, incrociando diversi approcci (iconologia, storia culturale, antropologia, epistemologia). Si interessata in particolare al modo in cui la nostra volontà di fare delle immagini corrisponda a un desiderio di sperimentare la scomparsa. Questo interesse viene ora esteso alle questioni ecologiche contemporanee.

Il suo primo saggio di storia dell’arte, Traverser l’invisible. Énigmes figuratives de Francesca Woodman et Vivian Maier verrà pubblicato nel settembre del 2022 da L’Atelier contemporain.

A Villa Medici, Marion Grébert vuole scrivere un secondo saggio: una storia della modernità italiana attraverso il motivo del fiore, dagli affreschi delle ville della Repubblica e dell’Impero Romano ai fiori che costellano le opere cinematografiche e poetiche di Pier Paolo Pasolini, passando per il periodo cardine del prerinascimento, di Francesco d’Assisi, Giotto e Fra’ Angelico.

Questo lavoro di ricerca iconografica e politica e di scrittura accademica e letteraria sarà completato dalla realizzazione di un documentario, un quaderno filmico sulla presenza culturale storica e contemporanea dei fiori a Roma.

© Daniele Molajoli