Filosofo

Julie Cheminaud

Julie Cheminaud

2015-2016
2015-2016

Julie Cheminaud
Periodo: 2015-2016
Professione: Filosofo Julie Cheminaud è nata nel 1982. Ex-allieva dell’École Normale Supérieure di Lione, è professore associato e dottore in filosofia. Dopo un incarico come docente all’Università Paris Sorbonne, insegna nella scuola secondaria nella regione dell’Ile-de-France. La sua tesi di filosofia dell’arte, in uscita presso l’editore Vrin con il titolo
Les évadés de la médecine , era incentrata sulla figura medica dell’artista in Francia nella seconda metà del XIX secolo. Districando i legami esistenti fra i discorsi e le pratiche, Julie Cheminaud dimostrava come lo scrittore e il pittore fossero, secondo il valore che varie forme di positivismo davano alla patologia, tanto lodati (là dove l’eccesso si rivelava fecondo), quanto condannati (là dove l’anormalità veniva considerata malata). In questo senso la figura psicologica dell’artista si rivelava una variante della malinconia tradizionale, che permetteva di comprendere le opere della modernità sotto una luce diversa. Durante la sua permanenza a Villa Medici, Julie Cheminaud si dedicherà a un saggio sulla sindrome di Stendhal. L’espressione indica lo stato di crisi che interessa alcuni turisti di fronte alle opere del Rinascimento italiano. Indica il fenomeno per il quale certi spettatori contemporanei sono in preda a deliri e allucinazioni: vivono un’esperienza estetica estrema, che può essere qualificata come deviante. L’obiettivo di queste ricerche è di rivalutare il senso di tali sintomi e di superare una lettura unicamente psicanalitica per verificare un’ipotesi: lo choc provato troverebbe la propria origine nelle opere stesse. La sindrome di Stendhal potrebbe così rivelare la forza dell’esperienza artistica.