L’Accademia di Francia a Roma online

Una selezione di contenuti e risorse online per farvi scoprire e vivere le nostre attività a distanza!

In attuazione del DPCM dell’8 marzo 2020, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è chiusa al pubblico fino a nuove disposizioni governative. Tutte le visite e attività previste sono sospese, ma la vita dell’Accademia e dei suoi borsisti continua il più possibile.
Condiviamo con voi una selezione di risorse documentarie, audio e video accessibili a distanza, che potete ritrovare anche sui nostri canali social.

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, una storia e un patrimonio

Sulle orme dell’Accademia di Francia a Roma attraverso il tempo
https://bit.ly/2U0MeAA
France Inter, 20 dicembre 2019, Franck Olivar
Dalla creazione da parte di Luigi XIV nel 1666 alle diverse sedi occupate a Roma, ripercorriamo più di 350 anni di storia di un’istituzione dedicata alla creazione e alla ricerca.

Scoprite Villa Medici prendendo un po’ di altezza!
https://bit.ly/33sVobX

Esplorate le collezioni dell’Accademia di Francia a Roma grazie al portale della Base d’Antin (arti grafiche, sculture, dipinti, fotografie, arazzi…)
https://bit.ly/3ddTMHQ

I borsisti

Dalla sua creazione nel XVII secolo, l’Accademia di Francia a Roma ha ospitato più di 2000 borsisti. La prima donna a vincere il Prix de Rome fu la scultrice Lucienne Heuvelmans nel 1911, seguita due anni dopo da Lili Boulanger, vincitrice del Prix de Rome per la musica.

Una buona parte della storia dell’Accademia di Francia a Roma è disponibile grazie al Dizionario biografico dei borsisti che presenta gli artisti inviati in Italia dallo Stato francese a partire dal 1666 e fino alla soppressione del Prix de Rome nel 1968. Per conoscere i borsisti ospitati dal 1968 ad oggi, clicca qui.

Nel 2019-2020, l’Accademia ospita 16 borsisti – artisti o ricercatori – per un periodo di un anno dedicato alla ricerca e alla sperimentazione artistica.

Fanny Taillandier, scrittrice
https://bit.ly/2QJ6GUu
Prospettive letterarie sul Covid-19 e le sue implicazioni sulle nostre vite e i nostri spostamenti.
Mouvement 106, marzo 2020

In capsula – la corrispondenza sonora di Fanny Taillandier:
E se i grandi testi della letteratura entrassero in dialogo con la nostra situazione attuale? Le capsule sonore di Fanny Taillandier propongono proprio questo! La scrittrice legge e consegna infatti alcuni passi letterari che trattano di solitudine, epidemie o confinamento alla realizzatrice radio Chloé Leblond. Quest’ultima li accosta a registrazioni sul campo fatte di suoni catturati al volo o dalla sua finestra o durante le rare uscite autorizzate in periodo di quarantenna. Spostare il significato, attribuirne altri, far emergere la poesia, l’umorismo o l’emozione: questa è la scommessa.

François Olislaeger, fumettista
https://bit.ly/2QsSCyd
« Cos’è un personaggio? Cos’è me stesso? »
Dove si incontrano Marcel Duchamp, Giotto, Van Gogh… Ernest.
France Culture, Culture Prime, 2020

Jeanne Vicerial, designer tessile
https://bit.ly/3a1avfl
Una ricerca innovativa che coniuga design artigianale, creazioni su misura, stampe 3D e basso impatto ambientale.
France Culture, Culture Prime, 2020

Seguite sui social la sfida in cui si è lanciata Jeanne Vicerial da una settima: una creazione originale al giorno! Da Villa Medici, l’artista usa al meglio il tempo sospeso di questo periodo per dedicarsi pienamente alla sua pratica, e condivide con noi le sue creazioni sotto forma di un diario sartoriale. Non mancate le sue prossime sperimentazioni su Instagram: @jeanne_vicerial

Benjamin Crotty, sceneggiatore
https://bit.ly/3ax5H1m
Nel 2018 ha diretto il cortometraggio “Le Discours d’acceptation glorieux de Nicolas Chauvin” (Il glorioso discorso di accettazione di Nicolas Chauvin), un ritratto in forma di monologo di un soldato-lavoratore, veterano dell’esercito rivoluzionario e delle guerre napoleoniche, padre dello sciovinismo che porta il suo nome. Il cortometraggio è disponibile in accesso gratuito per un mese sulla piattaforma myfrenchfilmfestival.com con sottotitoli in italiano !

Samuel Gratacap, fotografo
https://bit.ly/3ac8BbH
Da oltre dieci anni, Samuel Gratacap conduce un progetto fotografico e cinematografico sui rifugiati che è iniziato nel centro di detenzione amministrativa di Le Canet a Marsiglia e si è poi esteso in altri territori del Mediterraneo, da Lampedusa alle carceri libiche, ai campi di rifugiati in Tunisia. Le sue immagini raccontano la storia del confinamento e dell’attesa attraverso i percorsi individuali – spesso dimenticati – delle donne e degli uomini che abitano questi spazi.
L’atelier A, Arte.tv (2015)

Frédérique Barchelard e Flavien Menu, architetti
https://bit.ly/33NAbJX
La serie Insieme Distanti fa parte del progetto Abitare il Presente ideato dai due borsisti durante la residenza a Villa Medici. Si tratta di una ricerca su nuovi ‘habitat’ e su nuove forme dell’abitare e dell’abitabilità che nascono come risposte agli sconvolgimenti degli stili di vita provocati dalle nuove tecnologie, dal nomadismo permanente, da spazi abitativi sempre più ridotti e ibridi. Attraverso questa serie di dipinti e testi, esplorano nuovi orizzonti della sfera domestica, del banale, dell’immediatezza dei nostri ambienti quotidiani. Le immagini mettono in discussione la porosità delle funzioni tra habitat e lavoro, ma anche l’equilibrio tra la sfera intima e lo spazio pubblico.

Pauline Curnier-Jardin, sceneggiatrice
https://bit.ly/3b9RS9k
Un’esplorazione di riti locali diffusi in tutta Italia e di costumi pagani e cristiani, in vista di un nuovo progetto di lungometraggio.
Arte, Metropolis, 2020
Da 26’38 fino a 33’20

Bastien David, compositore
https://bit.ly/2WqJZrI
Una tavolozza di piccole sfumature di suono, di nuove vibrazioni e sensazioni.
France Culture, Culture Prime, 2020

https://bit.ly/2J8YGYR
France Musique, Carrefour de la Création – Laurent Vilarem, 2 febbraio 2020
Da 37’37

https://bit.ly/2WooUOM
Il conto Soundcloud di Bastien David per scoprire il suo universo musicale

Mikel Urquiza, compositore
France Musique, Carrefour de la Création – Laurent Vilarem, 2 febbraio 2020
Da 37’37
https://bit.ly/33x3MHt

Il canale Youtube di Mikel Urquiza per scoprire il suo universo musicale
https://bit.ly/2xPSP8f

Altri contenuti da scoprire

Ritornando alle giornate di studio « Ricostruire lo sguardo, Cantiere aperto sull’Antropocene. »
https://bit.ly/2UhcR2X

Appena un anno fa, 3 borsisti di Villa Medici organizzavano una riflessione aperta e pubblica sul tema dell’Antropocene. Cambiamento climatico, acidificazione degli oceani, degrado del suolo, esaurimento delle energie fossili, esplosione demografica… tante sfide contemporanee che hanno interpellato e mobilitato per due giorni un gruppo di filosofi, scienziati, attivisti e artisti con l’intento di inventare altre rappresentazioni, racconti e pratiche, e contribuire così a ricostruire collettivamente il nostro sguardo.

Riscoprite online tutte le conferenze inedite di questi grandi specialisti tra cui i filosofi Jean-Pierre Dupuy, Santiago Espinosa, Pierre-Damien Huygue e Virginia Maris, gli scienziati Philippe Bihouix e Laurent Ponson, la paleoclimatologa Valérie Masson-Delmotte, l’architetto Philippe Rahm, la specialista di letteratura comparata e di storia delle scienze Federica Aït-Touati, il regista Cyril Dion, la giornalista Agnese Sinai, e lo storico dell’arte Pierre Wat.
Questo evento è stato organizzato il 26 e 27 marzo 2019 dai borsisti François Hébert, Thomas Lévy-Lasne e Riccardo Venturi, con il sostegno di tutti i borsisti del 2018/2019.

Cortometraggi del regista Adriano Valerio temporaneamente in accesso libero
Sceneggiatore e regista, Adriano Valerio è stato in residenza a Villa Medici nel 2019 (sceneggiatura). Solo per alcuni giorni, due dei suoi cortometraggi sono in accesso libero ai seguenti link:

https://vimeo.com/69851100
37°4 S (2013, Francia), 12min

https://vimeo.com/108982333
Agosto (2015, Italia-Francia), 15min

Cartografia “Arti Confinate”
https://bit.ly/38TICVa
La scrittrice Hélène Giannecchini ­­- borsista a Villa Medici nel 2018-2019 – insegna teoria dell’arte contemporanea alla Scuola Europea dell’Immagine in Francia. Per il tempo libero dei suoi studenti (e per il nostro!) ha elaborato, insieme alla scrittrice e professoressa Nina Leger, una mappatura di risorse artistiche da conoscere poco a poco.

La danza sulla rete
Ritorno alle immagini del Giovedì della Villa del 14 dicembre 2017 con Marie-Agnès Gillot e Vincent Chaillet, interpreti di una delicata performance nei salotti di Villa Medici:
https://bit.ly/3972Gnd

I cortometraggi realizzati da due ex-borsisti di Villa Medici, disponibili sulla 3e scène, la piattaforma digitale dell’Opera di Parigi:

  • Stéphanie Solinas, ‘Ne me regarde pas’
    Esploratrice di immagini, Stéphanie Solinas è stata borsista a Villa Medici nel 2017-2018. Con il corto ‘Ne me regarde pas’, conduce un’indagine sul Fantasma dell’Opera…
  • Clément Cogitore, ‘Les Indes galantes’
    Borsista nel 2012-2013 e vincitore del premio Marcel Duchamp 2018, Clément Cogitore riadatta un estratto del balletto Les Indes galantes di Jean-Philippe Rameau, inserendovi ritmi del Krump, la danza nata negli anni Novanta nei ghetti di Los Angeles.

Un libretto di giochi educativi per i ragazzi
Alla scoperta di Villa Medici, dei suoi luoghi segreti e della sua storia guidati dal Piccolo Ferdinando! Pensato per il pubblico più giovane di Villa Medici, il libretto educativo offre ai ragazzi e alle famiglie contenuti e giochi divertenti sulla Storia, la geografia, le arti e la mitologia. Scaricatelo e studiate da casa giocando!

“Cultura a casa”
https://bit.ly/3baQx1X
Il Ministero francese dei Beni Culturali ha lanciato la piattaforma “Cultura a casa” che riunisce tutte le iniziative volte a diffondere contenuti culturali web promosse da musei e istituzioni culturali francesi. “Cultura a casa” è anche sui social del Ministero con l’hashtag #Culturecheznous.