24 gennaio 2018

I giovedì della Villa | 3 maggio

18h00
Art Club #24
Marinella Senatore

Tra le protagoniste della scena creativa internazionale, in particolare nell’ambito delle arti performative, Marinella Senatore ha vinto il Premio MAXXI nel 2014 con l’installazione/ evento The School of Narrative Dance – Roma, animata da balli, cori, esercizi ginnici, bande, giocolieri, attori di strada. La sua pratica è caratterizzata dalla partecipazione pubblica all’opera, dando il via a un dialogo tra storia, cultura e strutture sociali attraverso cui riflettere sul ruolo dell’artista/ autore e del pubblico/fruitore. A Villa Medici presenta un lavoro originale che, ispirato e integrato al contesto che l’accoglie, testimonia della sua poliedrica attività.


19h00
Pascal Neveux e Moussa Sarr
Conversazione/performance

L’artista Moussa Sarr, deceduto il 29 Marzo 2018 alle ore 19 a Villa Medici, intavolerà una conversazione post-mortem con Pascal Neveux, direttore del FRAC PACA (Marsiglia). Discuteranno insieme del suo percorso, della sua vita e delle sue opere.
Pascal Neveux è nato nel 1965 a Asnières. Dopo un dottorato in Storia dell’arte, Pascal Neveux lavora presso l’Art Public Contemporain e poi alla galleria Jean Gabriel Mitterrand, prima di raggiungere nel 1992 Madeleine Van Doren al Credac a Ivry sur Seine. Dal 1999 al 2006, dirige il Frac Alsace a Sélestat e dal 2006, il Frac Provence-Alpes Côte d’Azur a Marsiglia pilotando inoltre il progetto architetturale concepito da Kengo Kuma, inaugurato in marzo 2013 nell’ambito di Marseille Provence, Capitale europea della cultura. Presiede dal 2013 l’associazione Marseille Expos, che raggruppa oltre quaranta siti d’arte contemporanea, musei, centri d’arte e gallerie a Marsiglia. È autore di testi e articoli dedicati a numerosi artisti francesi e stranieri oltre a essere curatore per molteplici istituzioni in Francia e all’estero.


20h30
L’humain est fréquent
Concerto-lettura di Florian Caschera e Christophe Manon, invitati dal borsista dell’Accademia di Francia a Roma Maxime Guitton

Christophe Manon sonda a bassa voce la fine delle utopie, la fraternità, il desiderio, il cuore umano. La sua poesia, sperimentale e popolare, pensante e carnale, è uno stetoscopio, un flacone d’alcool. Florian Caschera firma sotto il nome di Sing Sing delle strane canzoni crude. Vocalist e chitarrista, più specificamente con il duo Arlt, confida i suoi umori elaborando di ritornelli claudicanti sulla caduta, sul turbamento e sul cambiamento metereologico. Sta scrivendo attualmente il suo primo romanzo, un inno all’infanzia sgangherata. Entrambi condividono un gusto fragile e capriccioso per la grazia, un senso tragico dellagioia, una metafisica del Carnevale accompagnata da un forte appetito per la materia la più cruda, una specie di lirismo secco. Insieme, attravers pazienti letture, canzoni furtive, di dialoghi rocamboleschi, confronteranno le loro poetiche, ascolteranno la voce dei morti per tradurla con i mezzi a disposizione sperando in qualche epifania.

©The School of Narrative Dance (Little Chaos – Cagliari), Marinella Senatore, 2013

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