Cinema

ANNULLATO // Incontro con Alain Guiraudie e Pauline Curnier Jardin seguito da una proiezione

ANNULLATO // A Villa Medici il 26 novembre 2020. 

Figlio maggiore di una famiglia di agricoltori di Aveyron, Alain Guiraudie ha diretto il suo primo cortometraggio Les héros sont immortels, prodotto dal GREC nel 1990, seguito da Tout droit jusqu’au matin e La Force des choses. È con il mediometraggio Du Soleil pour les gueux (in concorso internazionale a Entrevues nel 2000) che la critica scopre il suo cinema, a metà strada tra il western moderno, la narrativa picaresca e il racconto filosofico. Nel 2001, il mediometraggio Ce vieux rêve qui bouge è stato presentato alla Quinzaine des réalisateurs, vincendo il Premio Jean-Vigo e il Premio Gérard Frot-Coutaz a Belfort. Alain Guiraudie passa ai lungometraggi con Pas de repos pour les braves, Voici venu le temps, Le Roi de l’évasion (presentato alla Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes 2009) e L’Inconnu du lac, selezionato nella sezione Un certain regard a Cannes nel 2013. Nel 2014 Alain Guiraudie riceve il Premio Sade per il suo primo romanzo, Ici commence la nuit, pubblicato da P.O.L. Il suo ultimo film Rester vertical è presentato in selezione ufficiale al Festival di Cannes 2016.

Pauline Curnier Jardin (1980, Francia) è un’artista figurativa e performer con sede a Berlino. Le sue opere ibride e inusuali, spesso ispirate a varie mitologie, viaggiano attraverso mostre personali e collettive, sono oggetto di commissioni e sono esposte in varie istituzioni internazionali come: Biennale di Venezia, Italia; Tate Modern, Londra, UK; Cobra Museum of Modern Art, Amsterdam, NL; International Film Festival, Rotterdam, NL; Performa 15, New York, US; Fondation Cartier pour l’Art Contemporain, Parigi, FR; MIT List Visual Arts Center, Cambridge, US. Haus der Kulturen der Welt, Berlino, DE; Palais de Tokyo, Parigi, FR ; Centre Georges Pompidou, Parigi, FR; Musée d’Art Moderne, Parigi, FR; ZKM Museum of Contemporary Art, Karlsruhe, DE.

Pauline Curnier Jardin ha beneficiato di una residenza nella Rijksakademie Van Beeldende Kunsten di Amsterdam tra il 2015 e il 2016. Nel 2018 è stata selezionata per il 19 Premio della Fondazione Ricard per l’arte contemporanea e nello stesso anno ha vinto il gran premio al festival del cinema belga L’Age d’Or per il suo film Explosion ma Baby. Pauline Curnier Jardin ha ricevuto il Preis der Nationalgalerie 2019, un premio che premia gli artisti che lavorano in Germania. Sta lavorando al suo primo lungometraggio coprodotto da If I Can’t Dance I Don’t Wan’t to be a part of your Revolution e Primitive Films.

Condividi