Direzione

Muriel Mayette-Holtz

2015-2018

Muriel Mayette-Holtz è stata la prima donna ad aver diretto la Comédie-Française, ed è la prima direttrice donna dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, nominata nel Settembre 2015 .

Entrata a far parte della Comédie-Française nel 1985 all’età di vent’anni, dopo essersi formata all’Accademia nazionale superiore d’arte drammatica, Muriel Mayette-Holtz ne è stata nominata, nel 1988, 477a socia. Ha preso parte a numerose opere teatrali dirette, in particolare, da Antoine Vitez (La Célestine – “La Celestina” – di Rojas, 1989), Claude Régy (Huis clos – “A porte chiuse” di  Sartre, 1990), Jacques Lassalle (La Fausse Suivante – “La falsa dama di compagnia” di   Marivaux, 1991; George Dandin di Molière, 1992; Platonov di Chekhov, 2003), Matthias Langhoff (Danse de mort – “Danza di morte” di Strindberg, 1996; Lenz, Léonce et Léna – “Lenz, Leon e Lena” di Büchner, 2002), Alain Françon (La Cerisaie – “Il giardino dei ciliegi” di  Chekhov, 1998), Philippe Adrien (Les Bonnes – “Le serve” di Genet, 1997), Catherine Hiegel (Les Femmes savantes – “Le intellettuali” e Le Retour  – “Il ritorno a casa” di Pinter, 2000), Claude Stratz (Le Malade imaginaire – “Il malato immaginario” di  Molière, 2001; Les Grelots du fou – “Il berretto a sonagli” di Pirandello, 2005).

Nella stagione 2007-2008 ha interpretato, alla Comédie-Française e in tournée, Le Malade imaginaire di Molière messo in scena da Claude Stratz e Fables de la Fontaine (“Favole di La Fontaine”) di Robert Wilson.

Ha messo in scena, al Théâtre national de l’Odéon, Oh, mais où est la tête de Victor Hugo? (“Oh, ma dov’è la testa di Victor Hugo?”) nel 1990; al Théâtre du Vieux-Colombier, ha diretto Les Amants puérils (“Gli amanti puerili”) di Crommelynck nel 1993, Chat en poche (“A scatola chiusa”) di Feydeau nel 1998, Les Danseurs de la pluie (“I danzatori della pioggia”) di Karin Mainwaring nel 2001, La Dispute (“La Disputa”) di Marivaux nel 2009; allo Studio-Théâtre, Le Conte d’hiver (“Racconti d’inverno”) di Shakespeare nel 2004, Dramuscules di Thomas Bernhard nel 2005. Per il palcoscenico della Salle Richelieu, mette in scena Clitandre (“Clitandro”) di Corneille nel 1996, Le Retour au désert (“Il ritorno al deserto”) di Bernard Marie-Koltès nel 2007, L’Hommage à Molière (“L’Omaggio a Molière”) nel 2008, Mystère bouffe et fabulages (“Mistero Buffo”) di Dario Fo, Andromaque (“Andromaca”) di Jean Racine nel 2010, Une Histoire de la Comédie-Française (“Una storia della Comédie-Française”) nel 2012 e Le Songe d’une nuit d’été (“Sogno di una notte di mezz’estate”) en 2014.

La sua messa in scena di Bérénice è stata creata in tournée durante la stagione 2010-2011.

Al di fuori della Comédie-Française, ha recitato, in particolare, nel Misanthrope (“Il Misantropo”), per la regia di André Engel, nell’Inspecteur général (“L’Ispettore generale”) di Gogol, in Quartett de Heiner Müller, in Dona Rosita di Garcia Lorca – questi ultimi tre messi in scena da Matthias Langhoff – e in La Leçon de M. Pantalone (“La lezione del Signor Pantalone”), con Mario Gonzalez, diretto da Christophe Patty (in tournée nel 2006).

Diventa Amministratrice generale della Comédie-Française nel 2006.

Nel suo primo anno di mandato a Roma, Muriel Mayette-Holtz ha già trasfuso il suo stile personale alla Villa, dando vita a numerosi eventi culturali. direttive

Nel Settembre 2016, ha inaugurato ¡VivaVilla !, un festival di Residenze artistiche, in associazione con la Casa de Velázquez a Madrid e la Villa Kujoyama a Kyoto, che permette al pubblico francese di scoprire a Parigi le recenti opere degli artisti ospitati da queste tre grandi istituzioni.

Muriel Mayette-Holtz ha altresì ideato I giovedì della Villa. Questione di arte, un ciclo di incontri settimanali gratuiti aperti al pubblico, che indaga le creazioni contemporanee convogliando artisti di ogni settore. Tale programmazione, progettata in francese e in italiano, sta riscuotendo un vivo successo nella vita culturale romana.

La direttrice ha, inoltre, dato vita a un progetto di mostre d’arte contemporanea finalizzato alla valorizzazione di grandi talenti artistici femminili. Ha anche creato Le Cercle des Bienfaiteurs, che riunisce privati ed aziende intenzionati ad associarsi alle attività culturali dell’Accademia, a partecipare alla tutela e alla valorizzazione del suo patrimonio, o a sostenere la residenza di artisti e studiosi.

Muriel Mayette-Holtz è stata eletta Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere, Cavaliere dell’Ordine al Merito e Cavaliere dell’Ordine Nazionale della Legion d’onore.