Villa Medici

Storia

  • Niobidi

    Niobidi
    © 2009 Académie de France à Rome - Villa Medici
    Fotografie di Giuseppe Causati e Piero Zagami

  • Niobidi, dettagli

    Niobidi, dettagli
    © 2009 Académie de France à Rome - Villa Medici
    Fotografie di Giuseppe Causati e Piero Zagami

  • Niobidi, dettaglio

    Niobidi, dettaglio
    © 2009 Académie de France à Rome - Villa Medici
    Fotografie di Giuseppe Causati e Piero Zagami

La fastosa scenografia dei Niobidi rivela il destino riservato a chi osa sfidare il potere degli Dei. Nella mitologia greca Niobe, sposa del re di Tebe Anfione e madre orgogliosa di sette figli e sette figlie, si burlò di Latona, che invece aveva generato soltanto Apollo e Artemide. Questi ultimi, per vendicarsi, uccisero i bambini a colpi di frecce. Niobe allora chiese e ottenne da Zeus di essere trasformata in una statua piangente.

Questo antico gruppo scultoreo, unico nel suo genere in virtù del numero di statue, fu scoperto grazie a degli scavi archeologici avvenuti alla fine del XII secolo e fu poi acquistato da Ferdinando de' Medici. Le forme ricche di pathos di queste sculture sono servite da modello per numerosi artisti, tra cui Nicolas Poussin (Eco e Narciso).

 

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