Villa Medici

Programma culturale

 


Teatro delle Esposizioni #2

Esposizioni
Dal 21 al 30 giugno 2011
A cura di Marcello Smarrelli

21 | 24 | 27 | 30 giugno dalle ore 17.30 alle ore 23.00

LA MOSTRA
L'Accademia di Francia a Roma è orgogliosa di presentare la seconda edizione del Teatro delle Esposizioni, un evento ideato per mostrare il lavoro degli artisti in residenza a Villa Medici, istituzione che può vantare tra i suoi pensionnaires nomi quali: Ingres, Cabanel, David, Berlioz, Debussy, Michael Levinas, Yan Pei-Ming, Laurent Grasso, Marie N'Diaye, ecc.
L'edizione di quest'anno, curata da Marcello Smarrelli, si svolgerà nel corso di quattro serate - 21, 24, 27, 30 giugno 2011 dalle ore 17.30 alle ore 23.00 - in cui 19 borsisti, artisti, designer, compositori, scrittori, cineasti, storici dell'arte, partendo dal nucleo fortemente evocativo dell'Atelier del Bosco, occuperanno gli spazi interni e il giardino di Villa Medici con i loro progetti.
Il Teatro delle Esposizioni riporta alla mente l'esperienza del Teatro delle Mostre di Plinio De Martiis che nel maggio del '68 a Roma realizzò un ciclo di mostre mettendo a disposizione lo spazio della sua galleria, La Tartaruga, ad un artista diverso ogni giorno, che con la sua opera cancellava quella dell'artista intervenuto il giorno precedente.
I borsisti dell'Accademia di Francia a Roma sono stati invitati a realizzare un percorso capace di rendere manifesto il mondo di immagini, di suggestioni e di riferimenti culturali legati al loro ambito di ricerca nella città di Roma. Nel corso delle quattro serate, il pubblico è invitato a seguire un programma in cui si susseguono eventi eterogenei, caratterizzati da linguaggi diversi - esposizioni, performance, concerti, installazioni sonore, proiezioni cinematografiche - con lo scopo di offrire un panorama della scena culturale contemporanea francese e internazionale. Alcuni di questi interventi potranno crescere e modificarsi nel corso dei quattro appuntamenti. Parte dei progetti sono realizzati in comune, altri si avvolgono della collaborazione di alcuni dei personaggi della scena culturale italiana e francese, ma non solo, quali: Jérôme Bel, Myriam Gourfink, Enrico Ghezzi, Ettore Favini, Caterina Nelli, Alfredo Pirri, Marco Tirelli, Charlie Jeffery e Jason Glasser, Pascal Contet,...
Un ringraziamento speciale va ad Amundi, sponsor principale, che con il suo sostegno ha permesso la realizzazione del progetto.

I PROGETTI

MARTEDI' 21 GIUGNO

Philippe Artières | scrittore | VIA DI SAN BASILIO, 12 ottobre 1925. Remémoration 1, 2, 3, 4
A partire dalle 13.00 | fuori le mura | evento
16.15 - 17.15 | fuori le mura itinerario tra la fermata del tram Termini e Villa Medici, per via di San Basilio
17.15 - 17.30 | sala cinema | proiezioni
Remémoration 4 - un ringraziamento a Nadine Atallah
Vicino l’Atelier del Bosco | installazione
Philippe Artières propone, attraverso una serie di azioni, di far riaffiorare alla memoria collettiva il ricordo di un evento che fece scalpore per poi cadere nel dimenticatoio: l’assassinio del filosofo e gesuita Paul Gény avvenuto in via di San Basilio, a pochi passi da Villa Medici, il 12 ottobre 1925. Per commemorare il defunto, lo scrittore invita il pubblico: a forzare la memoria, quella della città, quella della strada, quella della sua congregazione, quella dell’università Gregoriana, quella del suo paese, quella della famiglia di Gény, quella di alcuni borsisti e del personale di Villa Medici.

Catherine Libert
| cineasta | Les chemins de traverse - Per questi stretti morire - Les champs brûlants
17.30 - 19.45 | sala cinema  | proiezioni
Les chemins de traverse - Per questi stretti morire
21.30-23.00 | sala cinema | proiezioni
Les champs brûlants / Catherine Libert e Stefano Canapa
Dalla fine degli anni Ottanta, con la scomparsa dei più importanti registi italiani, in tutto il paese è cresciuta l’attenzione per un aspetto del grande cinema italiano ingiustamente dimenticato. Dal desiderio di rendere visibile questa preziosa produzione cinematografica, nasce il mini festival in cui sarà possibile rivedere i film di alcune tra le più importanti figure del cinema indipendente italiano - Beppe Gaudino, Isabella Sandri, Tonino De Bernardi, Franco Maresco, Angela Ricci-Lucchi e Yervant Gianikian - a cui seguiranno dibattiti con i registi, con la partecipazione di Enrico Ghezzi.

Claire-Mélanie Sinnhuber | compositrice | Accordéon au jardin
20.00 - 20.30 | giardini, Les vestiges | concerto
Un invito rivolto dalla compositrice Claire-Mélanie Sinnhuber al grande fisarmonicista francese Pascal Contet per due concerti che si terranno nel Giardino delle Vestigia di Villa Medici. Contet aprirà ogni concerto con un’improvvisazione a cui seguiranno brani dal suo repertorio. Questa iniziativa è stata l’occasione per Claire-Mélanie Sinnhuber di instaurare una collaborazione con il musicista per cui scriverà una composizione che si concretizzerà nel 2012.

Chloé Delaume | scrittrice | In bosco veritas
20.45 - 21.15 | percorso  dalla terrazza verso l'Atelier del Bosco
Una spettacolare cerimonia collettiva, ideata da Chloé Delaume, in onore di Messalina uccisa dai soldati romani nel 48 d.C. negli Horti Luculliani (l’attuale Bosco di Villa Medici) per volontà del marito, l’imperatore Claudio. Il tentativo di riabilitare questa importante figura femminile, forte e misteriosa, una baccante piuttosto che una ninfomane sanguinaria. Un dispositivo che parte da un dato storico reale, per trasportare lo spettatore in una dimensione fantastica e puramente onirica che avrà la sua conclusione ideale nello spazio evocativo dell’Atelier del Bosco.

Delphine Coindet | artista plasticienne | Podium Médicis
con il contributo di Festucci
Delphine Coindet parte dalla trasposizione nella realtà di progetti creati in modo digitale. I suoi disegni realizzati al computer, con una gamma di colori saturi e artificiali, sono realizzati in modo site-specific e adattati a progetti espositivi precisi. Così l’artista crea la sua costellazione di oggetti scultorei, spesso ibridi, sempre in bilico tra architettura, design e teatro. Il Podium Médicis, oltre ad avere una sua autonomia di opera scultorea, è un palcoscenico scomponibile e adattabile a tutti i tipi di performance. Sarà presente, come un leitmotiv, in molti dei progetti del Teatro delle Esposizioni, divenendone quasi il simbolo.

Raphaël Zarka | artista | Il concerto campestre
21.30 - 23.00 | giardini, Les vestiges | concerto
Seguendo il continuo gioco di rimandi e di riferimenti alla storia dell’arte che caratterizza il suo lavoro, il concerto campestre di Zarka gioca un po’ con Tiziano, un po’ con Manet, un po’ con i rapporti arte-musica, un po’ come un vero garden party realizzato con gli artisti Charlie Jeffery e Jason Glasser nel giardino di Villa Medici. Il punto di partenza del progetto è il concerto della Mud Orchestra (composta da Charlie Jeffery e Dan Robinson) tenuto a Gennevilliers nel 2009, che accompagnava la proiezione del video Rhombus Sectus, di Raphaël Zarka.

Rémy Yadan | artista | Movimento parallelo - Le bois des fous
17.30 -23.00 | entrata di Villa Medici  | video installazione
Il nome Folgoët (Ar Folgoad in bretone), villaggio nel dipartimento del Finistère in Bretagna, deriva dal soprannome dato a Salaün Ar Fol "il matto del bosco", protagonista dalla spiritualità semplice e infantile della leggenda del giglio, che ha dato via alla costruzione della basilica di Notre-Dame du Folgoët dove si venera la Madonna Nera. Il video di Rémy Yadan documenta l'annuale processione dedicata alla Vergine, ma diventa un mezzo di lettura antropologico - attraverso gesti, espressioni, suoni - dell'atmosfera di magia e spiritualità pagana che avvolge l'evento religioso.

Patrice Pluyette | scrittore | La chute et le parachute
Entrata della caffetteria video installazione
Patrice Pluyette affronterà il tema della caduta e del lancio col paracadute attraverso una video installazione  realizzata a partire dal montaggio dei film di Carl Boenish, tra cui Master of the Sky (1968). Carl Boenish è stato il primo paracadutista a filmare la caduta libera dell’uomo e il base-jump, alla fine degli anni 60. Il 30 giugno una conferenza tenuta da frate Jimmy, monaco benedettino dell’abbazia di Sainte-Anne de Kergonan in Bretagna (Francia), si interrogherà sulla rievocazione del tema del volo, della caduta e del paracadute nella Bibbia. Inspirandosi al film, Frate Jimmy ha intitolato la sua conferenza Le Maître du Ciel (Il Maestro del Cielo).

Ramy Fischler | designer | Objets trouvés
Visita guidata autonoma con auricolari nei giardini | opere consultabili sui tavoli della caffetteria
Ramy Fischler esplora la memoria di Villa Medici attraverso gli oggetti che la abitano. Testimoni del tempo passato e del tempo che passa, questi diventano altrettante chiavi di lettura privilegiate, che rivelano il funzionamento, le ambizioni, i dubbi, gli scontri che caratterizzano la storia della Villa e quella dei suoi ospiti illustri, spesso dimenticati. Il percorso sarà determinato dalla dislocazione degli oggetti in questione e da una colonna sonora - realizzata in collaborazione con Benoît Vedrenne - composta da testimonianze, riflessioni, osservazioni e letture.

VENERDI' 24 GIUGNO

Dove Allouche | artista | Zénith
17.30-23.00
| Atelier del Bosco | mostra
Zénith è una raccolta di disegni ispirati alle fotoincisioni tratte dal libro Haute Montagne pubblicato nel 1931 dal famoso alpinista Pierre Dalloz. Otto immagini che rappresentano le cime delle montagne, sono state scelte per essere “trasposte” in disegni, seguendo una semplice regola: la soppressione omogenea di tutti i contrasti come mezzo di “despettacolarizzazione”, ma anche come un'opportunità per ridurre l'immagine ad una forma archetipica, portarla allo stato di matrice, come un negativo fotografico dove le parti più luminose appaiono di colore nero.

Catherine Libert | cineasta | Les chemins de traverse - Fare la vita
17.45-19.30 | sala cinema | proiezioni
Dalla fine degli anni Ottanta, con la scomparsa dei più importanti registi italiani, in tutto il paese è cresciuta l’attenzione per un aspetto del grande cinema italiano ingiustamente dimenticato. Dal desiderio di rendere visibile questa preziosa produzione cinematografica, nasce il mini festival in cui sarà possibile rivedere i film di alcune tra le più importanti figure del cinema indipendente italiano – Beppe Gaudino, Isabella Sandri, Tonino De Bernardi, Franco Maresco, Angela Ricci-Lucchi e Yervant Gianikian – a cui seguiranno dibattiti con i registi, con la partecipazione di Enrico Ghezzi.

Marcella Lista | storica dell'arte | Danse 1 et 2
19.45-20.15
| Grand Salon | performance
invito a Jérôme Bel e Myriam Gourfink, in collaborazione con Dove Allouche
Nell’ambito di una riflessione sul modo di mostrare la danza, Marcella Lista invita il coreografo Jérôme Bel a realizzare un work in progress. Autore di molti “ritratti” coreografici di danzatori, Bel ha concepito Danse 1 et 2 seguendo il lavoro della coreografa Myriam Gourfink e la tecnica unica sviluppata da quest’ultima attraverso l’appoggio e il soffio. I due artisti svolgono a turno questa danza estesa nella durata in cui si crea una forma estrema di coscienza corporale. Lo stesso pezzo sarà presentato successivamente in due diversi luoghi di Villa Medici.

Claire-Mélanie Sinnhuber | compositrice | Accordéon au jardin
20.30-21.00 | giardini, Le puits | concerto
Un invito rivolto dalla compositrice Claire-Mélanie Sinnhuber al grande fisarmonicista francese Pascal Contet per due concerti che si terranno nel Giardino delle vestigia di Villa Medici. Contet aprirà ogni concerto con un’improvvisazione a cui seguiranno brani dal suo repertorio. Questa iniziativa è stata l’occasione per Claire-Mélanie Sinnhuber di instaurare una collaborazione con il musicista per il quale scriverà una composizione che si concretizzerà nel 2012.

Delphine Coindet | plasticienne | Podium Médicis
con il contributo di Festucci
Delphine Coindet parte dalla trasposizione nella realtà di progetti creati in modo digitale. I suoi disegni realizzati al computer, con una gamma di colori saturi e artificiali, sono realizzati in modo site-specific e adattati a progetti espositivi precisi. Così l’artista crea la sua costellazione di oggetti scultorei, spesso ibridi, sempre in bilico tra architettura, design e teatro. Il Podium Médicis, oltre ad avere una sua autonomia di opera scultorea, è un palcoscenico scomponibile e adattabile a tutti i tipi di performance. Sarà presente, come un leitmotiv, in molti dei progetti del Teatro delle Esposizioni, divenendone quasi il simbolo.

Rémy Yadan | artista| Movimento parallelo - Kaddish
17.30-23.00 | entrata di Villa Medici | video installazione
Kaddish (in aramaico קדיש, lett. Santificazione) è un’ antica preghiera ebraica che si recita solo in presenza di un Minian composto da dieci maschi ebrei che abbiano compiuto la maggiore età religiosa, a partire dalla quale ogni Ebreo ha il dovere di osservare i precetti della Torah. Recitata da una donna, questa preghiera rompe un divieto.

Patrice Pluyette | scrittore | La chute et le parachute
Entrata della caffetteria | video installazione
Patrice Pluyette affronterà il tema della caduta e del lancio col paracadute attraverso una video installazione  realizzata a partire dal montaggio dei film di Carl Boenish, tra cui Master of the Sky (1968). Carl Boenish è stato il primo paracadutista a filmare la caduta libera dell’uomo e il base-jump, alla fine degli anni 60. Il 30 giugno una conferenza tenuta da frate Jimmy, monaco benedettino dell’abbazia di Sainte-Anne de Kergonan in Bretagna (Francia), si interrogherà sulla rievocazione del tema del volo, della caduta e del paracadute nella Bibbia. Inspirandosi al film, Frate Jimmy ha intitolato la sua conferenza Le Maître du Ciel (Il Maestro del Cielo).

Philippe Artières | scrittore | VIA DI SAN BASILIO, 12 ottobre 1925
Remémoration 4
Vicino l'Atelier del Bosco | installazione
Philippe Artières propone, attraverso una serie di azioni, di far riaffiorare alla memoria collettiva il ricordo di un evento che fece scalpore per poi cadere nel dimenticatoio: l’assassinio del filosofo e gesuita Paul Gény avvenuto in via di San Basilio, a pochi passi da Villa Medici, il 12 ottobre 1925. Per commemorare il defunto, lo scrittore invita il pubblico: “a forzare la memoria, quella della città, quella della strada, quella della sua congregazione, quella dell’università Gregoriana, quella del suo paese, quella della famiglia di Gény, quella di alcuni borsisti e del personale di Villa Medici.”

Ramy Fischler | designer | Objets trouvés
Visita guidata autonoma con auricolari nei giardini | opere consultabili sui tavoli della caffetteria
Ramy Fischler esplora la memoria di Villa Medici attraverso gli oggetti che la abitano. Testimoni del tempo passato e del tempo che passa, questi diventano altrettante chiavi di lettura privilegiate, che rivelano il funzionamento, le ambizioni, i dubbi, gli scontri che caratterizzano la storia della Villa e quella dei suoi ospiti illustri, spesso dimenticati. Il percorso sarà determinato dalla dislocazione degli oggetti in questione e da una colonna sonora - realizzata in collaborazione con Benoît Vedrenne - composta da testimonianze, riflessioni, osservazioni e letture.

LUNEDI' 27 GIUGNO

Joana Barreto | storica dell'arte | De bello, Debello, Del bello
Atelier del Bosco | mostra
La porta bronzea di Castelnuovo a Napoli, unica porta laica del Rinascimento, segna l’inizio di un nuovo interesse nella rappresentazione delle battaglie. La mostra, che vuole evidenziare questa novità, suggerisce percorsi visivi attraverso pannelli didattici, grafici e calchi realizzati dai restauratori Giovanni e Lorenzo Morigi. Collaborando con l’artista Ettore Favini, si è cercato di attualizzare il tema dei campi di battaglia. Infatti, nella sua serie Battaglie l’artista si reca nei luoghi teatro di battaglie storiche, ri-fotografandoli così come si presentano allo spettatore contemporaneo.

Catherine Libert |cineasta | Les chemins de traverse - Images d'Orient - Tourisme Vandale; Lo specchio di Diana
17.30-19.00 | sala cinema proiezioni
Dalla fine degli anni Ottanta, con la scomparsa dei più importanti registi italiani, in tutto il paese è cresciuta l’attenzione per un aspetto del grande cinema italiano ingiustamente dimenticato. Dal desiderio di rendere visibile questa preziosa produzione cinematografica, nasce il mini festival in cui sarà possibile rivedere i film di alcune tra le più importanti figure del cinema indipendente italiano - Beppe Gaudino, Isabella Sandri, Tonino De Bernardi, Franco Maresco, Angela Ricci-Lucchi e Yervant Gianikian - a cui seguiranno dibattiti con i registi, con la partecipazione di Enrico Ghezzi.

Ridha Moumni | storico dell'arte | Riscoprire Byrsa
18.00-20.30
| camera turca mostra
La mostra presentata nella celebre camera turca – situata in una delle due torri di Villa Medici e aperta al pubblico per la prima volta – metterà in evidenza uno dei momenti più ricchi nel processo di costruzione dell’identità tunisina. Una serie di foto inedite documenta la copiosa scoperta di antiche vestigia che caratterizzò la fine del XIX secolo. Il video, realizzato per l’occasione, illustra la riappropriazione di questa eredità pagana in una Tunisi contemporanea, in cui l’Islam continua ad essere il principale referente della cultura identitaria del popolo tunisino.

Carole Blumenfeld | storica dell'arte | Le style, c'est pour beaucoup la technique
19.15-20.30
| giardini, Le puits | conferenza
Carole Blumenfeld studia quella parte della Storia dell’Arte apparentemente minore, ma affascinante e indispensabile per la comprensione del mutamento del gusto, della forma e del contenuto delle opera d’arte: la storia delle tecniche e dei materiali. Con Marketa Klicova, Caterina Nelli, Alfredo Pirri e Marco Tirelli, parlerà del colore e di come questo influenza il loro linguaggio artistico illustrando la teoria secondo la quale Roma è dal XVIII secolo il laboratorio ideale per la sperimentazione e l’innovazione in campo artistico.

Delphine Coindet |artista | Duchesses
con François Chaignaud, Marie-Caroline Hominal
20.45-21.30 | terrazza | spettacolo di danza, scultura
Delphine Coindet parte dalla trasposizione nella realtà di progetti creati in modo digitale. I suoi disegni realizzati al computer, con una gamma di colori saturi e artificiali, sono realizzati in modo site-specific e adattati a progetti espositivi precisi. Così l’artista crea la sua costellazione di oggetti scultorei, spesso ibridi, sempre in bilico tra architettura, design e teatro. Il Podium Médicis, oltre ad avere una sua autonomia di opera scultorea, è un palcoscenico scomponibile e adattabile a tutti i tipi di performance. Sarà presente, come un leitmotiv, in molti dei progetti del Teatro delle Esposizioni, divenendone quasi il simbolo.
Con il sostegno di Corodis.

Caroline Deruas | cineasta | Portraits rêvés - Ritratti sognati  ;L'étoile de mer ; Le feu, le sang, les étoiles ; Les enfants de la nuit
20.45-22.00 | sala cinema | proiezioni
21.00-23.00 | facciata della biblioteca |  proiezioni
Quattro film, giarti in Super 8, in bianco e nero, sono proiettati simultaneamente sulla facciata di Villa Medici. Quattro ritratti di borsisti, un modo per rappresentare il loro universo onirico; finestre aperte sull’immaginario dei protagonisti che mettono a nudo la parte più misteriosa dei loro pensieri. Magic Malik, Claire Diterzi, Chloé Delaume e Carole Blumenfeld vivono e agiscono all’interno dei loro sogni.
Nella sala cinema di Villa Medici verranno inoltre presentati tre film in 35 mm di Caroline Deruas : L'étoile de mer; Le feu, le sang, les étoiles e Les enfants de la nuit.


Rémy Yadan | artista | Movimento parallelo - Madres ; Ecce homo ; Kaddish
17.30 -23.00 | entrata di Villa Medici | video installazione
Kaddish (in aramaico קדיש, lett. Santificazione) è un’ antica preghiera ebraica che si recita solo in presenza di un Minian composto da dieci maschi ebrei che abbiano compiuto la maggiore età religiosa, a partire dalla quale ogni Ebreo ha il dovere di osservare i precetti della Torah. Recitata da una donna, questa preghiera rompe un divieto.

22.15 - 23.00
| sala cinema | proiezioni
Madres e Ecce Homo presentano tematiche opposte, apparentemente inconciliabili. Le madri sono quelle della Plaza de Mayo a Buenos Aires, che sfilano da più di trenta anni per chiedere giustizia per figli scomparsi, assassinati e torturati da parte del regime militare argentino. Ecce Homo, girato in una dark room con l’ausilio di una camera a infrarossi,  presenta le immagini di un’omosessualità dissoluta, anonima e clandestina. Il legame che unisce i due video è l’ossessività feticistica dello sguardo, la narrazione affidata ad un particolare del corpo, ad un gesto, ad un’espressione del volto e alla colonna sonora che diventa un elemento determinante del racconto.

Patrice Pluyette | scrittore | La chute et le parachute
Entrata della caffetteria | video installazione
Patrice Pluyette affronterà il tema della caduta e del lancio col paracadute attraverso una video installazione  realizzata a partire dal montaggio dei film di Carl Boenish, tra cui Master of the Sky (1968). Carl Boenish è stato il primo paracadutista a filmare la caduta libera dell’uomo e il base-jump, alla fine degli anni 60. Il 30 giugno una conferenza tenuta da frate Jimmy, monaco benedettino dell’abbazia di Sainte-Anne de Kergonan in Bretagna (Francia), si interrogherà sulla rievocazione del tema del volo, della caduta e del paracadute nella Bibbia. Inspirandosi al film, Frate Jimmy ha intitolato la sua conferenza Le Maître du Ciel (Il Maestro del Cielo).

Philippe Artières | scrittore | VIA DI SAN BASILIO, 12 ottobre 1925 Remémoration 4
Vicino l'Atelier del Bosco | installazione
Philippe Artières propone, attraverso una serie di azioni, di far riaffiorare alla memoria collettiva il ricordo di un evento che fece scalpore per poi cadere nel dimenticatoio: l’assassinio del filosofo e gesuita Paul Gény avvenuto in via di San Basilio, a pochi passi da Villa Medici, il 12 ottobre 1925. Per commemorare il defunto, lo scrittore invita il pubblico: “a forzare la memoria, quella della città, quella della strada, quella della sua congregazione, quella dell’università Gregoriana, quella del suo paese, quella della famiglia di Gény, quella di alcuni borsisti e del personale di Villa Medici.”

Ramy Fischler | designer | Objets trouvés
Visita guidata autonoma con auricolari nei giardini | opere consultabili sui tavoli della caffetteria
Ramy Fischler esplora la memoria di Villa Medici attraverso gli oggetti che la abitano. Testimoni del tempo passato e del tempo che passa, questi diventano altrettante chiavi di lettura privilegiate, che rivelano il funzionamento, le ambizioni, i dubbi, gli scontri che caratterizzano la storia della Villa e quella dei suoi ospiti illustri, spesso dimenticati. Il percorso sarà determinato dalla dislocazione degli oggetti in questione e da una colonna sonora - realizzata in collaborazione con Benoît Vedrenne - composta da testimonianze, riflessioni, osservazioni e letture.

GIOVEDI' 30 GIUGNO

Catherine Libert | cineasta | Les chemins de traverse - Io sono Tony Scott
20.00 sala cinema | proiezioni
Dalla fine degli anni Ottanta, con la scomparsa dei più importanti registi italiani, in tutto il paese è cresciuta l'attenzione per un aspetto del grande cinema italiano ingiustamente dimenticato. Dal desiderio di rendere visibile questa preziosa produzione cinematografica, nasce il mini festival in cui sarà possibile rivedere i film di alcune tra le più importanti figure del cinema indipendente italiano - Beppe Gaudino, Isabella Sandri, Tonino De Bernardi, Franco Maresco, Angela Ricci-Lucchi e Yervant Gianikian - a cui seguiranno dibattiti con i registi, con la partecipazione di Enrico Ghezzi.

Ridha Moumni | storico dell'arte | Riscoprire Byrsa
18.00-22.00 camera turca | mostra
La mostra presentata nella celebre camera turca - situata in una delle due torri di Villa Medici e aperta al pubblico per la prima volta - metterà in evidenza uno dei momenti più ricchi nel processo di costruzione dell'identità tunisina. Una serie di foto inedite documenta la copiosa scoperta di antiche vestigia che caratterizzò la fine del XIX secolo. Il video, realizzato per l'occasione, illustra la riappropriazione di questa eredità pagana in una Tunisi contemporanea, in cui l'Islam continua ad essere il principale referente della cultura identitaria del popolo tunisino.

Patrice Pluyette | scrittore | Le Maître du Ciel ou les occurrences du vol, de l'envol, de la chute et du parachute dans la Bible ; La chute et le parachute
19.15-20.15 loggia | conferenza
Patrice Pluyette affronterà il tema della caduta e del lancio col paracadute attraverso una video installazione  realizzata a partire dal montaggio dei film di Carl Boenish, tra cui Master of the Sky (1968). Carl Boenish è stato il primo paracadutista a filmare la caduta libera dell'uomo e il base-jump, alla fine degli anni 60. Il 30 giugno una conferenza tenuta da frate Jimmy, monaco benedettino dell'abbazia di Sainte-Anne de Kergonan in Bretagna (Francia), si interrogherà sulla rievocazione del tema del volo, della caduta e del paracadute nella Bibbia. Inspirandosi al film, Frate Jimmy ha intitolato la sua conferenza Le Maître du Ciel (Il Maestro del Cielo).

Céline Frigau | storica dell' arte | Il Favorito e l'Inganno
20.30-21.15 loggia | conferenza
21.30-23.00 sala cinema | proiezioni
Attraverso la realizzazione di un videoclip e una tavola rotonda con il violinista Riccardo Minasi e il regista Luca Marconato, Céline Frigau si interroga sul rapporto tra musica e immagine. Il video clip è un originale esperimento che unisce musica strumentale e immagini, attraverso un genere nato nell'ambito della musica pop. Il film girato negli spazi più misteriosi di Villa Medici, accompagnato dal secondo movimento del Concerto Il Favorito di Vivaldi - eseguito da Riccardo Minasi e Il Complesso barocco - sfrutta le capacità insite nella musica di produrre immagini ossessive e fantasiose.

Geoffroy Drouin | compositore | Eco per Luciano
per fagotto e elettronica , prima esecuzione assoluta  
fagotto: Pascal Gallois, con il sostegno dell' avec le soutien de l'Ircam
21.30-22.00 terrazza e Atelier del Bosco / concerto
Il compositore Luciano Berio, nei titoli delle sue opere, si riferisce spesso alla metafora del viaggio: Chemins, Passaggio, Points on the curve to find. Quasi un'estensione dell'opera di Berio e un riferimento iconografico alla Via Crucis - molto rappresentata nelle chiese di Roma - Eco per Luciano propone un viaggio musicale itinerante declinato intorno ad alcuni momenti particolari. Come avviene per le stazioni della Via Crucis, ogni passaggio sarà visualizzato con pannelli; la partitura musicale diviene oggetto autonomo di contemplazione, trovando la sua realizzazione nella performance musicale.

Rémy Yadan | artista | Movimento parallelo - Movimento Parallelo; Kaddish
22.15-23.00 Grand Salon | spettacolo
Una grande produzione che vede coinvolti più di quindici interpreti tra attori, cantanti e musicisti, realizzata nel Grand Salon di Villa Medici. Movimento Parallelo si pone al crocevia di ambiti disciplinari eterogenei, per sfruttare le potenzialità dei diversi linguaggi.

Gilbert Nouno | compositore | Ubiquitous œcologies - Prova d'orchestra
17.30 -23.00 atelier del Bosco | mostra
Ubiquitous œcologies - Prova d'orchestra rappresenta il tentativo di materializzare ciò che per sua natura è senza materia: la musica. Le immagini, realizzate da Gilbert Nouno, producono entità sonore in cui lo spazio acustico fluisce, si modella, si manifesta fino al punto di poterlo percepire visualmente e plasticamente. L'Atelier del Bosco sarà attraversato in modo intermittente da un'opera il cui suono sarà visualizzato nello spazio, attraverso una serie di impronte litografiche in cui il compositore produce immagini nate dalla suggestione prodotta dalle sue partiture musicali.

Romain Bernini | artista | They place weight on my shoulders
Atelier
del Bosco | mostra
Una riflessione sui fatti di Lampedusa sviluppata attraverso tre dispositivi strettamente collegati tra di loro. Il supporto vuoto, con le tracce di colore, dove dipinge Romain Bernini, quale simbolo dell'impossibilità di realizzare un'immagine su quei fatti. Un lavoro fotografico sui volti consunti delle lastre tombali del pavimento della Chiesa di S. Maria del Popolo, che narrano della perdita di identità. Ed infine la documentazione fotografica della festa di San Domenico a Cocullo, in cui si esorcizza, attraverso il rito dei serpenti, la paura dello sconosciuto e del diverso.

Philippe Artières | scrittore | VIA DI SAN BASILIO, 12 ottobre 1925. Remémoration 4
Vicino l'Atelier del Bosco | installazione
Philippe Artières propone, attraverso una serie di azioni, di far riaffiorare alla memoria collettiva il ricordo di un evento che fece scalpore per poi cadere nel dimenticatoio: l'assassinio del filosofo e gesuita Paul Gény avvenuto in via di San Basilio, a pochi passi da Villa Medici, il 12 ottobre 1925. Per commemorare il defunto, lo scrittore invita il pubblico: "a forzare la memoria, quella della città, quella della strada, quella della sua congregazione, quella dell'università Gregoriana, quella del suo paese, quella della famiglia di Gény, quella di alcuni borsisti e del personale di Villa Medici."

Ramy Fischler | designer | Objets trouvés
Visita guidata autonoma con auricolari nei giardini | opere consultabili sui tavoli della caffetteria
Ramy Fischler esplora la memoria di Villa Medici attraverso gli oggetti che la abitano. Testimoni del tempo passato e del tempo che passa, questi diventano altrettante chiavi di lettura privilegiate, che rivelano il funzionamento, le ambizioni, i dubbi, gli scontri che caratterizzano la storia della Villa e quella dei suoi ospiti illustri, spesso dimenticati. Il percorso sarà determinato dalla dislocazione degli oggetti in questione e da una colonna sonora - realizzata in collaborazione con Benoît Vedrenne - composta da testimonianze, riflessioni, osservazioni e letture.

IL CATALOGO
Il Teatro delle Esposizioni avrà un suo proseguimento ideale nel catalogo che non sarà solo un apparato documentario, ma diventerà un luogo della mostra, uno spazio espositivo con interventi appositamente progettati per essere fruibili attraverso il mezzo del libro. Il catalogo sarà pubblicato a dicembre 2011.

INFO PUBBLICO
Orario: dalle 17.30 alle 23.00 | ingresso libero
Questa seconda edizione del Teatro delle Esposizioni è stata possibile grazie al prezioso sostegno di Amundi.
Borsisti :
pdf 2011-06-20, I progetti del "Teatro delle esposizioni #2"
pdf 2011-06-20, Il programma del " Théâtre des Expositions #2 "
pdf 2011-06-20, Patrice Pluyette | La chute et le parachute | LE MAÎTRE DU CIEL Vol aérien, chute, descente et montée vers Dieu dans la Bible

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